CON il secondo step della riforma Franceschini, ha perso il Museo nazionale Romano e i parchi archeologici dell'Appia Antica e di Ostia Antica, che diventeranno autonomi. Ma guadagnerà la competenza sull'intero centro storico di Roma. Non solo sotto il profilo archeologico, ma anche delle belle arti e del paesaggio. La soprintendenza speciale per il Colosseo, quindi, si occuperà in futuro di tutto il territorio compreso all'interno delle Mura, secondo la delimitazione del sito Unesco. A stabilirlo, lo schema di decreto ministeriale che definisce i confini delle soprintendenze speciali e dei nuovi parchi archeologici di interesse nazionale, fra cui figurano anche Ostia Antica e l'Appia. Sparisce di fatto la Soprintendenza archeologica speciale di Roma diretta per anni da Adriano La Regina. Questa guidata dall'architetto Francesco Prosperetti (nella foto) continuerà ad occuparsi anche di 12 siti all'esterno delle mura: l'Arco di Malborghetto, la Basilica sotterranea di Porta Maggiore, il deposito pleistocenico della Polledrara di Cecanibbio, la Fontana di Anna Perenna, l'Ipogeo degli Ottavi, i mausolei "La Celsa" e di Sant'Elena, la Necropoli di Villa Doria Pamphilj, i parchi archeologici di Crustumerium e di Gabii e le Ville di Livia e del Cimitero Flaminio. Sul resto del Lazio vigileranno, invece, altre tre soprintendenze uniche (che accorperanno cioè archeologia, belle arti e paesaggio): una responsabile per il restante territorio del Comune, l'altra per l'area metropolitana (l'ex provincia di Roma), la terza per il Lazio e l'Etruria Meridionale (province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo). Il Parco archeologico nazionale dell'Appia Antica avrà, invece, gli stessi confini del parco regionale, per semplificare così i rapporti tra i diversi enti pubblici. E il suo prossimo direttore selezionato, come per tutti i siti resi autonomi, attraverso un nuovo bando internazionale che sarà pubblicato a breve sarà responsabile del coordinamento delle iniziative sull'Appia, da Roma a Brindisi, nell'ambito del progetto per la ricomposizione dell'antico asse viario. E il Parco di Ostia Antica comprenderà anche il complesso dei Porti di Claudio e di Traiano. Per quanto riguarda, infine, le "rivoluzioni" nel sistema museale statale romano, confermata la nascita del Museo delle Civiltà all'Eur, che unirà non solo i musei Pigorini, di Arti e tradizioni popolari e dell'Alto Medioevo, ma anche quello d'Arte orientale "Giuseppe Tucci".