Caserta. Un tuffo armati di pinne e boccagli per pulire una delle meraviglie acquatiche della Reggia di Caserta, la grande Fontana di Diana e Atteone. Ieri mattina ha preso il via l'attività di pulizia straordinaria che riguarderà tutte le fontane e le vasche del Palazzo a cura del Nucleo sommozzatori del Gruppo comunale di Protezione civile, in collaborazione con la Fias (Federazione italiana attività subacquee), la Polizia municipale di Caserta - Gruppo Protezione civile e Reggia di Caserta. «Purtroppo al Sud dice Alberto Negro, comandante della Polizia municipale i vigili sono visti come portatori di multe. In realtà la nostra mission è di essere al servizio della cittadinanza e l'idea di pulire le vasche, e probabilmente in futuro anche le statue, del Parco è l'ennesima dimostrazione del nostro interesse per la città. L'importante è che le istituzioni si parlino per mettere a disposizione, quando necessario, le rispettive competenze».