NAPOLI. Emergenza sicurezza e degrado per Villa De Luca, la storica palazzina del '700 in via Nuova San Rocco 68, ai Colli Aminei, sottoposta recentemente ai sopralluoghi della polizia municipale su segnalazione della presidente della terza Municipalità Giuliana Di Sarno. «Temo per la sicurezza di chi occupa gli spazi della villa ha sottolineato la Di Sarno ed ho il dovere di alzare la voce e denunciare una situazione oramai patologica del bene di proprietà del Comune». Le verifiche della polizia municipale sebbene abbiano constatato che dalle finestre e dai balconi non si è mai affacciato nessuno durante i sopralluoghi effettuati in giorni e orari diversi presso lo stabile, hanno comunque portato alla stesura di un verbale dove recitano che persistono striscioni riconducibili a un centro sociale che nel 2013 occupò la struttura e si ritiene che la palazzina sia tutt'ora occupata. «Nel plesso ha proseguito la Di Sarno si svolgono incontri pubblici da parte di comitati anche alla presenza di consiglieri municipali, una condizione inaccettabile in primo luogo per l'emergenza sicurezza che riguarda l'intera palazzina che dal 2011 è stata dichiarata inagibile su perizie e relazioni tecniche effettuate dal parte ella Facoltà di Ingegneria della Federico II». Villa De Luca, di proprietà comunale, è stata data in gestione alla municipalità: fu sottoposta a lavori di riqualificazione contemplati nel bilancio del parlamentino e completati nel 2010. Successivamente in seguito al cedimento di un condotto fognario la palazzina fu dichiarata inagibile e nel 2013 occupata abusivamente. All'interno dello stabile c'era e c'è ancora l'archivio documenti della municipalità. «Ho ripetutamente inviato note e segnalazioni al Sindaco che devono urgentemente procedere alla messa in sicurezza della Villa perché è a rischio l'incolumità di chi la occupa e di chi la utilizza saltuariamente».