Non solo concerti al Circo Massimo. Lo ha disposto con una delibera il commissario Francesco Paolo Tronca, insieme allo stanziamento di 2 milioni di euro per un programma di mostre nei musei civici. Oltre la musica il Circo Massimo ospiterà «eventi privati», come prevede la delibera disposta dal commissario Tronca e adottata con i poteri dell'Assemblea capitolina. Modifica la precedente del 19 febbraio, con la quale erano state determinate le tariffe ed i tassi di copertura del costo di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale, tra cui le tariffe per riprese, filmati ed eventi nelle aree archeologiche e nei monumenti. Nel passaggio che riguarda il Circo Massimo la dicitura «concerto a pagamento» viene sostituita con «eventi privati» in modo da «ricomprendere nella tariffa medesima una gamma più ampia di possibili tipologie di utilizzo da parte dei richiedenti la concessione». Una decisione che per l'arena, in attesa di Bruce Springsteen (16 luglio), apre nuovi scenari. La delibera, inoltre, specifica che la maggiorazione della tariffa (15mila euro al giorno per l'affitt), corrispondente al 5 per cento dell'incasso dei biglietti venduti, è da intendersi al netto degli oneri Iva e Siae. Tronca ha inoltre stanziato due milioni di euro per un programma di mostre all'interno del sistema Musei in Comune, finanziato con le entrate dei biglietti.