Crotone, un mega villaggio turistico sulle aree protette tra il fiume Neto e il mare Milioni di turisti Volo, soggiorno e colazione gratis per chi soggiornerà nel villaggio. Il progetto di una multinazionale israeliana L'idea è di quelle capaci di far venire l'acquolina in bocca a tutti, un vero e proprio bocconcino bipartisan. «Un'occasione unica, che non bisogna lasciarsi sfuggire», la definisce ad esempio l'ex sindaco di Crotone, oggi consigliere di An alla regione Calabria Pasquale Senatore, per il quale «dai tempi dell'industrializzazione degli anni Venti non si era mai vista nella zona, e credo nel resto del Mezzogiorno, un investimento di queste dimensioni». Una convinzione sostenuta, dall'altra sponda politica, da Dorina Bianchi, responsabile per il Terzo settore della Margherita, per la quale invece il progetto «conferma ancora una volta l'impegno del centrosinistra calabrese a favore dello sviluppo e del lavoro». L'idea in questione si chiama «Europaradiso», cittadella del turismo e del tempo libero da realizzare su 1.200 ettari di terreno a nord di Crotone, quasi tutti considerati vero e proprio paradiso naturale dall'Unione europea e per questo classificati come Sito di interesse comunitario e protetti da un apposito decreto presidenziale. La cittadella dovrebbe essere costruita dalla multinazionale israeliana Madpit group di proprietà di David Appel, un imprenditore finito nei guai in patria con l'accusa, poi decaduta, di aver corrotto il premier Ariel Sharon quando era ministro degli Esteri e suo figlio Ghilad. A Crotone il progetto prevede la costruzione, a 300 metri dalla costa del mare e non distante dalla foce del fiume Neto di alberghi di lusso per un totale di 10 mila posti letto, campi da golf, una metropolitana leggera per i collegamenti con la città e l'aeroporto, uno stadio da 12 mila posti («dove potrebbe giocare la squadra del Crotone») una multisala cinematografica e un villaggio di divertimenti (si sarebbero già detti interessati la Warner Bross e la Disney). Più che un sogno, l'impresa ha tutta l'aria di una megaspeculazione edilizia del valore di 5 miliardi di euro, in cambio della quale vengono promessi dai 4 ai 15 mila posti di lavoro (inizialmente erano molti di più) e garantita la gioia di migliaia di turisti al giorno, trasportati in Calabria da 50-60 aerei in arrivo quotidianamente allo scalo Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto. Un progetto, quello di Europaradiso, che non dispiacerebbe al presidente della regione Agazio Loiero, ma che fa tremare le associazioni ambientaliste che ne hanno chiesto la sospensione al ministero dell'Ambiente. «L'impatto ambientale di una simile cittadella turistica è devastante per la biodiversità e per i già delicati equilibri dell'ecosistema della Foce del Neto», denunciano Italia nostra, Enpa, Lipu, Wwf, Altura, Cnp, Aiig. «Considerato lo stato di degrado della costa ionica calabrese, una simile opera contribuirebbe unicamente alla cementificazione indiscriminata di uno degli ultimi tratti ancora integri». A sponsorizzare l'idea della cittadella del turismo è soprattutto l'ex sindaco della città Pasquale Senatore, oggi consigliere regionale di An. Un tipo tosto, Senatore. Il 13 giugno scorso per protestare contro il presidente del consiglio regionale, ha fatto come Nikita Krusciov: si è sfilato una scarpa dal piede e ha cominciato a sbatterla contro lo scranno. Con la stessa veemenza durante le ultime elezioni regionali Senatore ha sbandierato i vantaggi che deriverebbero dalla costruzione di Europaradiso insieme alle migliaia di presunti posti di lavoro, riuscendo così a farsi eleggere. Ma alla base del progetto - e vera garanzia di successo - ci sarebbe un'idea definita rivoluzionaria dagli ideatori di Europaradiso: offrire alle decine di migliaia di turisti in arrivo volo, soggiorno e prima colazione gratuiti, in modo da permettergli di spendere tutti i soldi nei servizi offerti dalla cittadella: ristoranti, campi da golf, beauty farm, visite guidate e quant'altro. Una vera e propria pacchia - si fa per dire - per un possibile bacino d'utenza valutato in milioni di turisti provenienti ogni anno non solo dall'Europa ma anche da Nord Africa e Medio oriente. «In Europa non c'è un posto che può risolvere il problema del tempo libero», ha spiegato David Appel, che durante la presentazione a Crotone del progetto ha avuto la possibilità di spiegare la sua filosofia imprenditoriale: «Le settimane lavorative sono scese da sette giorni a cinque, e forse scenderanno a quattro. L'idea è quella di dare la possibilità alle persone di arrivare qui e di soggiornare quasi gratis, in modo che spendano i loro soldi nelle attrezzature del villaggio». Ciò di cui Appel sembra non tenere conto in alcun modo, è il fatto che Europaradiso rischierebbe di distruggere in maniera irreparabile una delle are protette più importanti della Calabria. L'oasi di protezione della Foce del Neto fa infatti parte delle zone sottoposte a vincoli particolari con cui vengono protette aree ritenute particolarmente pregiate dal punto ambientale o archeologico. «Aree in cui oggi vivono specie animali protette dalla Comunità europea, verrebbero ricoperte di cemento - denuciano le associazioni ambientaliste - Non capiamo proprio come sia possibile chiudere gli occhi davanti a uno scempio simile».
il manifesto
1 Luglio 2005
L'Europaradiso di cemento
CA
Carlo Lania
il manifesto
Il progetto di Europaradiso, una mega-cittadella del turismo e del tempo libero, è stato presentato a Crotone in Calabria. Il progetto, finanziato dalla multinazionale israeliana Madpit group, prevede la costruzione di alberghi di lusso, campi da golf, una metropolitana leggera e uno stadio da 12 mila posti. Il progetto è stato sostenuto dallo stesso ex sindaco di Crotone, Pasquale Senatore, e da Dorina Bianchi, responsabile per il Terzo settore della Margherita.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
il manifesto · 3 Apr 2004
CONDONO Berlusconia, la città abusiva
il manifesto · 15 Set 2004
Quei pannelli al centro delle indagini
il manifesto · 25 Nov 2004
Condonata Villa Certosa - La Camera approva la delega ambientale e salva la residenza del premier in Sardegna
la Repubblica · 19 Dic 2004
Rischio cemento sulle aree vincolate
il manifesto · 24 Dic 2004
CONDONO - E' un passo falso - Il costituzionalista: Spetta alle regioni decidere
il manifesto · 12 Mar 2005
I soldi gettati nello Stretto - Un dossier di Legambiente: le Ferrovie pagheranno 4 miliardi di euro per passare sul Ponte
il manifesto · 20 Mag 2005
Ambientalisti, è scontro a carte bollate
il manifesto · 10 Apr 2008
CALABRIA - Un Diamante di paese insidiato dall ecomostro
il manifesto · 23 Mag 2008
Il ritorno dell'atomo. Scajola: Centrali nucleari entro cinque anni
il manifesto · 23 Mag 2008
ROMA - Il prezzo insostenibile del nucleare
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Secolo d'Italia · 2 Lug 2003
I guardiani del capolavoro Italia
La Stampa · 4 Lug 2003
472003 - E' scontro sul restauro del David. Appello del critico Beck, difesa di Paolucci
il Sole 24 Ore · 4 Lug 2003
Rinascimento per l'antica Casa
il Sole 24 Ore · 4 Lug 2003
E l'Academy apre alla scienza e alle aziende
la Padania · 4 Lug 2003
Albertoni: Così valorizziano due gioielli lombardi
L'Espresso · 4 Lug 2003
Scacco alla regina
il Giornale · 3 Lug 2003
Com'è amaro il caffè dell'arte
Centonove · 4 Lug 2003
Scuto, l'Attila del barocco
Corriere della Sera · 5 Lug 2003
Riapre il Forte di Belvedere: nuovi Orizzonti a Firenze
Corriere della Sera · 5 Lug 2003
Crolli e degrado, Navigli abbandonati
la Repubblica · 7 Lug 2003
772003 - No ai cloni dei bronzi di Riace e Reggio affolla il referendum
Corriere della Sera · 6 Lug 2003
Milano taglia la cultura? E' un problema europeo
l'Unità · 8 Lug 2003
I bronzi di Riace silurano Chiaravalloti
Il Tempo · 8 Lug 2003
Mattiolo nei siti archeologici, si decide oggi
Libero · 8 Lug 2003
E il comunista Manisco fa il tedesco con Urbani
Il Messaggero · 8 Lug 2003
L'Italia dà mostre in cambio di beni trafugati
Corriere della Sera · 9 Lug 2003
La Regina: Per salvarla basta una legge di un solo articolo
Il Giorno · 9 Lug 2003
Gli Uffizi? Grandi e nuovi
Il Tirreno · 10 Lug 2003
Quel condono non fermerà i predatori
www.beniculturali.it · 10 Lug 2003
Urbani: un patto per il moderno