Il centenario di Primo Carnera sarà il primo di uno sportivo riconosciuto ufficialmente dal Ministero dei Beni Culturali. Manca solo l'ok della competente commissione culturale, che si riunirà nei prossimi giorni. Ma dopo il sostegno dato alla candidatura dal sottosegretario Mario Pescante e dal presidente della commissione cultura del Parlamento Ferdinando Adornato, l'evento appare praticamente certo. Così nel 2006, a cento anni dalla nascita avvenuta a Sequals (Pordenone) il 25 ottobre 1906, Carnera conquisterà un altro prestigioso primato. Dopo quello che nel 1933 l'ha reso il primo italiano campione del mondo di pugilato. Sfaterà un tabù della cultura italiana. Finora aveva dato il suo marchio istituzionale solo ai centenari di scrittori, poeti; musicisti, scienziati. Mai a quello di uno sportivo. Quasi che lo sport dall'era classica a quella moderna non sia stato espressione di civiltà, specchio di una società, modo di espressione di un popolo. Si tratta di un meritato riconoscimento per il "gigante buono di Séquals". Il pugile che con le sue vittorie ha rappresentato il riscatto per milioni di emigranti come lui. L'icona del Regime Fascista, che ha fatto del suo strapotere fisico (2,05 per 126 chili secondo uno studio antropometrico dell'epoca) un eccezionale strumento di propaganda, come succedeva per tutti i più importanti trionfi sportivi di quel periodo. L'uomo che, partito povero e semianalfabeta dal Friuli, ha saputo imparare 4 lingue, diventare cittadino del mondo, dare lezioni di bon ton a Buckingham Palace, fare l'attore di cinema (17 film, anche con registi come Blasetti) e allevare i figli con la sana morale che un titolo di studio vale molto più della gloria sul ring. Quando il riconoscimento del ministero sarà ufficiale, la macchina del centenario si metterà in moto. Guidata dal presidente della Provincia di Pordenone ed ex rugbista Elio De Anna, che da sempre ha fatto di Carnera il biglietto da visita della sua istituzione, al suo fianco Coni, Federboxe, Fogolar Furlan, Regione, comune di Sequals, più tante altre istituzioni o gruppi spontanei. Il sito specializzato www.mondoboxe.com, tanto per fare un esempio, ha già lanciato una raccolta firme in web per appoggiare la candidatura. Sarà un Carnera ovviamente "culturale", più che sportivo, quello che uscirà dalle celebrazioni, divise in due filoni. Il primo prevede il completamento dei restauri in villa Carnera a Sequals, per trasformarla da mostra permanente (com'è attualmente) a museo vero e proprio. Proprio il 29 giugno, anniversario della morte ('67) e della conquista del titolo, una delegazione di architetti e politici ha compiuto il primo sopralluogo. Il secondo punterà a far rivivere il personaggio e la sua epoca storica. È prevista una mostra che toccherà il Vittoriale di Roma, l'Olimpiade di Torino 2006 e una serie di città, anche all'estero. Saranno realizzati un calendario del centenario (sarà presentato il 17 luglio a Sequals), una nuova biografia, una docu-fiction (fiction tivù e film per il cinema li sta già preparando, invece, il regista Renzo Martinelli), un ciclo di conferenze, un reading teatrale, la richiesta ai Comuni che si riconoscono nell'Anci di intitolare vie in tutta Italia e tante altre iniziative. Per illustrare che Camera è stato davvero una leggenda, anche al di là dei pugni.
Il centenario di Primo Carnera diventa bene culturale
Il centenario di Primo Carnera sarà riconosciuto ufficialmente dal Ministero dei Beni Culturali. La candidatura è stata sostenuta dal sottosegretario Mario Pescante e dal presidente della commissione cultura del Parlamento Ferdinando Adornato. Carnera sarà il primo sportivo a ricevere un riconoscimento ufficiale per un centenario. Il pugile è stato un icona del Regime Fascista e ha rappresentato il riscatto per milioni di emigranti. Il centenario sarà celebrato con una serie di iniziative, tra cui la trasformazione della villa Carnera a Sequals in un museo, una mostra a Torino e una serie di città, anche all'estero. Saranno realizzati un calendario del centenario, una nuova biografia e una docu-fiction.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo