Titolo-giudizio che non lascia adito a dubbi: «Due giornate contro lo sfascio dei Beni culturali». La prima, ieri. La seconda, oggi. Sotto accusa la riforma-Franceschini. «Archeologi, storici dell'arte, architetti, docenti universitari questo l'assunto del raduno nazionale si riuniscono per denunciare i guasti e il sostanziale caos che stanno producendo in una rete di tutela e di ricerca già grandemente indebolita le misure adottate dal ministro Franceschini, aggravate da quelle della legge Madia. Misure calate dall'alto senza alcuna discussione né organicità. Essi formuleranno, oltre a denunce di fatti gravissimi, proposte di vera riforma». Oggi l'appuntamento è alle 11 nella sede della Stampa estera (via dell'Umiltà 83 c) con Assotecnici, Associazione Bianchi Bandinelli, Comitato per la Bellezza. Partecipano, tra gli altri, il direttore dei Musei Vaticani, ex ministro e soprintendente Antonio Paolucci, Paolo Liverani, Maria Vittoria Marini Clarelli, Pietro Giovanni Guzzo, Paolo Berdini, Vittorio Emiliani.