Arriva la card unica: collegherà 63 realtà, dalle collezioni comunali a Genus all'Ateneo Da Bologna a Imola, passando per i musei universitari e Genus Bononiae: per la prima volta la Città metropolitana dà prova di sé e lancia una card unica per accedere a tutti i musei di Bologna e provincia (e non solo quelli comunali). La carta, acquistabile da aprile a 25 euro, permetterà di entrare in 63 tra musei e spazi sparsi sul territorio, ma anche avere agevolazioni per le mostre temporanee e sconti presentandosi con i bambini. Per il sindaco Virginio Merola è la nascita di «un nuovo sistema». Un'unica card per accedere senza limiti ai musei di Bologna e dell'area metropolitana, con possibilità di sconti sulle mostre allestite e di riduzioni su spettacoli teatrali e musicali e rassegne di film. È un biglietto da visita che ha richiesto una lunga gestazione, ma che finalmente è pronto a fare il suo debutto (dal 6 aprile), quando le prime 5.000 «Card Musei Metropolitani» di Bologna saranno acquistabili presso le biglietterie di Bologna Welcome, del Teatro Anatomico dell'Archiginnasio e di tutti i punti dell'Istituzione Bologna Musei. Per quest'anno la card, personale e della durata di 12 mesi, avrà un costo di 25 euro, che scenderà a 20 per abbonati ai teatri aderenti, sostenitori della Cineteca, possessori della card Genus Bononiae o di quella dell'Opificio Golinelli, studenti universitari e soci Coop. Dopo il lancio promozionale per il battesimo della nuova tessera, a fine anno verranno fatte le prime valutazioni e si deciderà se conservare le stesse tariffe o apportare qualche ritocco. Con uno sforzo senza precedenti, sono state messe insieme 63 realtà museali, ben oltre i confini della città di Bologna, ma andando ad abbracciare l'intera Città metropolitana: Budrio, Imola, Castenaso, Dozza, Pianoro, Pieve di Cento, Porretta, San Marino di Bentivoglio, San Lazzaro di Savena, Monterenzio, San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese. In più, tutti i musei universitari, il circuito Genus Bononiae, il Museo Ebraico, la Quadreria dell'Asp Città di Bologna e la Raccolta Lercaro. Nel pacchetto, destinato ad ampliarsi ulteriormente, sono presenti anche realtà gratuite come Mast, Opificio Golinelli, Cubo Unipol e Fondazione del Monte. Infine ci sono offerte di riduzioni sugli ingressi per visitare la Rocchetta Mattei, il Museo Lamborghini e il Gelato Museum Carpigiani. Non manca praticamente nessuno, fatta eccezione per la Pinacoteca, per la quale però dovrebbe essere solo questione di tempo, in attesa dell'ok del ministero. «Abbiamo voluto approfittare dei 900 anni del Comune di Bologna spiega l'assessore alla Cultura Davide Conte per rendere ancora più accessibile il nostro patrimonio. Questa non è solo una tessera sconto, ma uno strumento di cittadinanza». La gestione operativa della card sarà seguita da Bologna Welcome. Il sindaco Virginio Merola vede nella nuova card uno strumento capace di trasformare «un circuito in un autentico sistema», aumentando l'appeal turistico della città. «È un ulteriore servizio aggiunge Merola perché comprandola sarà possibile accedere gratuitamente a tutta la rete dei musei della Città metropolitana di Bologna». La card si presenta dunque come uno dei primi segnali di concretezza rispetto a quell'area metropolitana rimasta sinora con tratti a dir poco nebulosi. La card, oltre a prevedere ulteriori riduzioni per gli studenti universitari, va incontro alle famiglie. Per queste, conclude il sindaco, «sono stati previsti anche sconti più forti per le mostre da visitare, arrivando quasi a dimezzare il prezzo di accesso». L'acquisto di almeno un paio di carte per un nucleo familiare consentirà infatti di ottenere cospicui risparmi su biglietti di mostre. Calcolatrice alla mano, per Banksy Co. , in corso a Palazzo Pepoli, o per l'imminente Edward Hopper a Palazzo Fava, una famiglia in possesso di due card potrà risparmiare 14 euro portando anche un bambino, 25 con due e 36 con tre. La card consentirà infine di poter analizzare i vari percorsi seguiti dai possessori e interagirà con newsletter e con il sito www.cardmuseibologna.it.
Bologna. La città metropolitana dei musei
La Città metropolitana di Bologna ha lanciato una card unica per accedere a tutti i musei di Bologna e provincia, con un costo di 25 euro. La carta permetterà di entrare in 63 realtà museali, tra cui collezioni comunali, universitari e privati, e offrirà agevolazioni per le mostre temporanee e sconti per i bambini. La card sarà acquistabile da aprile e sarà disponibile presso le biglietterie di Bologna Welcome, del Teatro Anatomico dell'Archiginnasio e di tutti i punti dell'Istituzione Bologna Musei. La durata della card sarà di 12 mesi e sarà possibile acquistare un abbonamento per 20 euro.
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