IL COMMENTO. Valorizziamo gli scavi, ma non vanno fermati Lì per lì pensavo di aver capito male. E invece era proprio così. I renziani dell'associazione Costa Toscana Cambiaverso chiedevano proprio di smetterla, di non scavare più lungo il litorale di Baratti. A ribadire il concetto c'era quella frase tutta in maiuscolo: «Stop agli scavi lungo la spiaggia». Ora, tutte le opinioni sono rispettabili ma questa mi pare proprio grossa: chiedere tout court di non scavare più a Baratti? Perché questo pretendevano i Cambiaverso, anche se il giorno dopo qualcuno ha provato a correggere il tiro parlando di «tentativo di aprire una riflessione». Ma quel comunicato era chiarissimo, altro che riflessione Tanto che anche ieri gli stessi scrivevano: «Ricoprire un cantiere archeologico con terra di riporto è come curare un tumore con l'aspirina». Invece chiudere quel cantiere cos'è, la cura del secolo? Ma ci rendiamo conto che il valore di quel golfo non si esaurisce con i pur superbi tramonti? Baratti è uno spettacolo naturalistico e sì, avrebbe bisogno di maggiori cure. Un luogo magico che tutti noi dovremmo difendere (meglio) dalle mareggiate, dai nubifragi e da certi appetiti. Ma mica dagli archeologi. Se Baratti è Baratti, lo dobbiamo anche ai nostri nonni etruschi. E a chi, giorno dopo giorno, dissotterra pezzi di storia. Facciamo in modo piuttosto di valorizzarli davvero, quei pezzi di storia. E magari studiamo altri sistemi antierosione. I cosiddetti sacconi hanno fallito. Ricacciare gli archeologi nella macchia sarebbe un fallimento anche peggiore.
BARATTI. Giù le mani da chi scopre la storia
L'associazione Costa Toscana Cambiaverso ha chiesto di smettere gli scavi lungo la spiaggia di Baratti, affermando che "Stop agli scavi lungo la spiaggia". Alcuni hanno criticato questa richiesta, considerandola eccessiva e ingiusta verso gli archeologi. Altri hanno sottolineato l'importanza di proteggere il luogo naturale e la storia etrusca, ma hanno anche suggerito di valorizzare gli scavi e di studiare altri sistemi antierosione. Alcuni hanno anche paragonato la chiusura del cantiere agli scavi a "curare un tumore con l'aspirina", sottolineando l'importanza di trovare un equilibrio tra la protezione del luogo e la valorizzazione della storia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo