Dalle Piagge all'opposto lungarno Guadalongo, il nuovo ponte sull'Arno avrebbe una lunghezza compresa tra 130 e 150 metri, una larghezza tra 16 e 25 metri, un'altezza tra 10 e 18 metri. L'idea progettuale prevede infatti uno sviluppo della struttura su tre piani, soprattutto in legno, dove dislocare sia gli spazi didattici e di ricerca, sia i locali aggregativi e di servizi. La sua forma ricorda quella di un aereo. La parte d'ingresso (con reception) più aperta sul lato Piagge, nei pressi dei poli culturali rappresentati dalla biblioteca comunale e dal centro espositivo Sms. Al centro bar e ristorante. Dalla parte del Guadalongo invece una coda più "chiusa" con l'auditorium. Sui piani le aule ed i laboratori. Il costo di gestione annuo è stimato in 150.000 euro. PISA Un ponte-edificio. Così viene definito Origins' Bridge, il ponte delle origini, la nuova struttura sull'Arno ideata dalla Normale. Un pezzo della Scuola che si vuole valorizzare, con aule e laboratori, su un ponte (pedonale) da costruire all'altezza della chiesa di San Michele degli Scalzi, alle Piagge, e che sulla sponda opposta arriva in golena tra La Cella e Putignano. Il progetto, realizzato da Arcotecnica Group, è stato svelato al Palazzo della Carovana in piazza dei Cavalieri. E' il passo iniziale di un'idea ambiziosa che trova ora la prima concretizzazione di un iter da costruire. Senza tralasciare che il costo previsto è notevole: circa 15 milioni di euro. A breve Normale, Comune e Regione firmeranno un'intesa per andare alla ricerca di finanziamenti, soprattutto comunitari. Ma da piazza dei Cavalieri è partito un appello anche alle aziende private che si servono dei prodotti della ricerca e dell'alta tecnologia. «Modello Cambridge», hanno detto Fabio Beltram e Andrea Ferrara, rispettivamente direttore e docente di cosmologia della Normale. Infatti, il ponte-scuola sarebbe la particolarissima sede di un nuovo centro internazionale per la ricerca sulle origini del cosmo e della vita, oltre che per la diffusione della cultura scientifica. «Ma sarebbe anche un'opera avveniristica di grande impatto e valore per Pisa», la considerazione del sindaco Marco Filippeschi, che ha partecipato al dibattito legato alla presentazione del progetto insieme a Nicola Landucci (in rappresentanza dell'Anci, l'associazione dei Comuni, che sostiene il progetto), all'architetto Marta Ciafaloni della Sovrintendenza ed a Paolo Costa, presidente dell'autorità portuale di Venezia ed ex ministro ai Lavori pubblici. «L'opera vuol richiamare ponti storici italiani come Ponte Vecchio a Firenze o il Ponte di Rialto a Venezia», hanno spiegato manager ed ingegneri di Arcotecnica. Non solo aule e laboratori, ma anche sale conferenze, spazi espositivi, bar, ristorante, bookshop. «Con queste caratteristiche uniche - assicurano i promotori - attirerebbe studiosi, talenti e turisti da tutto il mondo».
PISA - Ponte-scuola sull'Arno dove valorizzare ricerca e innovazione
Il nuovo ponte sull'Arno a Pisa, progettato dalla Normale, sarà un ponte-edificio con tre piani, con aule, laboratori, sale conferenze, spazi espositivi, bar, ristorante e bookshop. La struttura sarà lunga 130-150 metri, larga 16-25 metri e alta 10-18 metri. Il costo di gestione annuo è stimato in 150.000 euro. Il progetto è stato realizzato da Arcotecnica Group e prevede la creazione di un centro internazionale per la ricerca sulle origini del cosmo e della vita. Il ponte sarà situato alle Piagge, vicino alla chiesa di San Michele degli Scalzi, e sulla sponda opposta arriverà in golena tra La Cella e Putignano.
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