Il sindaco Valduga rassicura. Tomazzoni: «Musei, iniziative in rete» TRENTO. «Il sostituto di Carlo Feltrinelli nel consiglio d'amministrazione del Mart? La nomina arriverà molto presto». Francesco Valduga è di poche parole e anche se non definisce tempi precisi, assicura che l'attesa decisione sulla figura che prenderà il posto dell'editore milanese, dimessosi dopo la separazione tra il museo e l'ex direttrice Cristiana Collu, è destinata a concludersi in tempi brevi. A confermare le parole del sindaco di Rovereto arrivano quelle dell'assessore comunale all'urbanistica, patrimonio e cultura, Maurizio Tomazzoni. «Stiamo chiudendo alcune vicende spiega l'assessore Non manca molto per la scelta, si tratta di fissare un incontro con l'assessore provinciale Tiziano Mellarini per decidere insieme su alcune possibilità». Uno stimolo per accelerare l'iter l'aveva lanciato ieri attraverso le pagine del Corriere del Trentino l'ex primo cittadino della città della Quercia, Andrea Miorandi, il quale aveva sottolineato come la nomina del sostituto di Feltrinelli era stata posta tra le priorità dalla nuova amministrazione ma non aveva ancora trovato una definizione. Tuttavia le parole di Tomazzoni, di più rispetto a quelle pronunciate dal sindaco Valduga, dicono qualcosa anche sui rapporti tra la giunta comunale e quella provinciale, vale a dire che la collaborazione con l'assessorato alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile guidato da Mellarini prosegue strettamente, anche se sulla sua proficuità sarà quindi il tempo a pronunciarsi. Apprezzata da Tomazzoni è la decisione annunciata da Mellarini di non creare un consiglio d'amministrazione unico per raggruppare la direzione dei diversi musei trentini. «L'assessore ha fatto bene a fare questa scelta commenta l'assessore Può essere un obiettivo a medio o lungo termine, magari, ma oggi sarebbe meglio parlare di un coordinamento che metta in rete alcune iniziative, artistiche da un lato e scientifiche dall'altro, come stiamo già cercando di fare a Rovereto».