VERONA. Il consiglio comunale di Verona approverà una mozione per impegnare il sindaco ad acquisire l'intero compendio di Castelvecchio, compresa l'attuale sede del Circolo Ufficiali. La mozione è stata sottoscritta già da 18 consiglieri di tutte le parti politiche, su iniziativa di Elisa La Paglia (Pd) che è la prima firmataria. E lo scopo è quello di dare all'intera area una «destinazione culturale già espressa e sviluppata dal Museo di Castelvecchio». Le divergenze tra i commissari (e con l'assessore Antonio Lella, che fino alla pensione è stato un militare) sono però sorte subito proprio sull'uso dei grandi saloni del Circolo. I militari tengono moltissimo a mantenerne l'uso. Ragion per cui si cercherà un testo che faccia salva la possibilità di concedere ai gestori del Circolo (che è anche ristorante, bar e organizzatore di feste) l'uso di quelle sale, trovando una formulazione legale idonea. Il compendio di Castelvecchio dovrebbe essere trasferito al Comune in base alle norme sul cosiddetto federalismo demaniale, ma l'intesa del 2012, già ratificata dal consiglio comunale, lascia il Circolo stesso nelle mani del ministero della Difesa. Che non avrebbe alcuna intenzione di cederla, anzi, sarebbe decisamente ostile a questa ipotesi. Di qui la ricerca (prima di completare il passaggio di proprietà, col relativo atto notarile) di una formula giuridica che salvi, se possibile, capra e cavoli, con la proprietà che passerebbe al Comune e la gestione che resterebbe ai militari.