Ci sono voluti 4 anni di lavori, ma da domani il castello degli Orsini verrà restituito alla cittadinanza. Il programma, che si mescola alle celebrazioni per i mille anni di Rivalta, prevede un fitto calendario di appuntamenti e per questo fine settimana si è già registrato il tutto esaurito. Per cominciare l'amministrazione comunale ha affidato ad Assemblea Teatro il compito di condurre il pubblico attraverso i saloni medievali con lo spettacolo «itinerante» Angeli e Cani che porterà i visitatori dalle ghiacciaie fino agli ultimi piani del maniero. L'anteprima è fissata per domani sera e poi altre cinque repliche si svolgeranno tra sabato e domenica, precedute dalle visite guidate. «Solo in questi tre giorni ci attendiamo almeno mille persone e stiamo già riempiendo anche gli eventi delle prossime settimane», spiega l'assessore alla Cultura Gianna De Masi. «Questo non fa che confermare l'affetto della città nei confronti del suo monumento più antico che finalmente si può tornare ad ammirare in tutto il suo splendore». A guidare i primi fortunati spettatori fra gli affreschi quattrocenteschi e i preziosi soffitti decorati ci sarà una vera e propria rappresentazione a tappe. Tre piani per undici stanze. Ognuna con un colore diverso dove sette attori e sette musicisti incroceranno voci e racconteranno la scoperta di un luogo carico di antiche storie. «Per le prossime settimane abbiamo in programma visite guidate, a numero chiuso per questioni di sicurezza, un concerto e poi una serie di rievocazioni storiche continua De Masi Tutto questo è stato reso possibile anche grazie a una squadra eccezionale di 60 volontari che si sono occupati della risistemazione del giardino e si faranno carico dell'accoglienza». Acquistato per 5 milioni di euro dalla giunta guidata da Amalia Neirotti, il castello che appartenne ai conti Orsini è destinato a diventare la nuova biblioteca civica, sostituendo i locali oggi ricavati nell'ex municipio di piazza Martiri della Libertà. Il restauro, avviato nel 2012 e costato oltre 4 milioni di euro, si è rivelato più complicato del previsto ed è stato anche ritardato da alcuni ritrovamenti archeologici che hanno paralizzato i lavori per diversi mesi. In futuro nel maniero sarà possibile anche celebrare matrimoni civili, ma l'amministrazione sta pensando a una partneship con soggetti privati per sfruttare a pieno tutte le potenzialità della struttura, che dovrebbe potersi autofinanziare.