I "ruderi megalitici" di Modica diventano un bene protetto dalla legge. Ad annunciarlo è il Servizio tutela ed acquisizioni del Dipartimento regionale beni culturali e ambientali, da dove spiegano che lo scopo del provvedimento, proposto dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Ragusa, è la tutela di un sito che accrescerà il già ricco patrimonio ragusano delle belle arti. I "Ruderi megalitici" di contrada Pozzo Cassaro sono infatti le uniche colossali testimonianze della singolare forma abitativa a carattere rurale fortificato, presente nel territorio Ibleo. Attribuibili cronologicamente al periodo bizantino, la loro tutela apporterà nuovi dati e contributi allo studio della diffusione e della tipologia delle dinamiche insediamentali del periodo tardo antico ed arabo. In tal senso, l'imposizione del vincolo, nella parte in cui esprime il giudizio di rilevanza del particolare interesse del bene protetto, costituisce il frutto di un apprezzamento tecnico discrezionale che mira a tutelare cose che, attenendo alla storia dell'arte e della cultura, sono meritevoli di conservazione. Parimenti discrezionale è la valutazione che l'amministrazione compie nella scelta delle prescrizioni idonee a garantire al sito la necessaria "cornice ambientale" che, per sua natura, supera i confini della mera adiacenza rispondendo alla duplice finalità della visibilità e godibilità del sito e della visione e comprensione del relativo assetto d'insieme originario. Per questo motivo, ai fini della salvaguardia dell'integrità delle condizioni di prospettiva, è stato definito un ambito di rispetto quale "cornice ambientale" per decoro della struttura megalitica. Secondo quanto spiegano dall'assessorato regionale ai Beni Culturali, in conseguenza del vincolo imposto è stato fatto divieto ai proprietari ed a chiunque abbia il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo dei ruderi di demolire o modificare l'attuale assetto dei resti archeologici, nonché di realizzare scavi, sbancamenti, nuove edificazioni e lavori agricoli o di aprire nuove strade senza l'autorizzazione della Soprintendenza di Ragusa. Soltanto nei casi di assoluta urgenza potranno, infatti, essere eseguiti lavori provvisori indispensabili ad evitare danni materiali ai beni tutelati, purché ne sia data immediata comunicazione alla Soprintendenza.
Modica. I ruderi megalitici nei beni protetti
I "Ruderi megalitici" di Modica sono diventati un bene protetto dalla legge. Il Servizio tutela ed acquisizioni del Dipartimento regionale beni culturali e ambientali ha annunciato l'annuncio. Il sito è stato tutelato per la sua importanza storica e culturale, e per la sua unicità. La tutela include il divieto di demolire o modificare l'assetto dei resti archeologici, nonché di realizzare scavi, sbancamenti, nuove edificazioni e lavori agricoli o di aprire nuove strade senza l'autorizzazione della Soprintendenza di Ragusa. Solo in casi di assoluta urgenza potranno essere eseguiti lavori provvisori indispensabili per evitare danni materiali ai beni tutelati.
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