PISA. La proprietà annuncia la rimozione della piscina abusiva tra San Zeno e le mura. La rimozione è stata annunciata con una lettera a Comune e Soprintendenza. Erano rimasti basiti i tecnici del Comune, quando, visitando lo stato dei lavori della passeggiata sulle mura antiche, all'altezza di porta San Zeno, aveva intravisto, a fianco della parte interna della chiesa, una piscina . E sul web erano comparse foto di giovanotti felici intenti a fare il bagno . Con un particolare: la piscina era totalmente illegale, realizzata senza permesso. Sperando forse che, collocata in quell'angolo così riparato, potesse passare inosservata. Quella speranza è stata spezzata dalla passeggiata sulle mura, che dal Duomo arriva fino al ponte della Fortezza. leggi anche: La piscina abusiva realizzata dietro la chiesa di San Zeno Si costruisce una piscina dietro la chiesa di San Zeno L'abuso edilizio scoperto dalla polizia municipale: la vasca misura 4 metri per 10 Il Comune cominciò a fare gli atti per ripristinare come era prima che fosse realizzata la piscina "segreta". Il percorso non è stato semplice; complicazioni sono arrivate anche dagli atti catastali riguardo la proprietà del terreno in questione. Giovedì 17 marzo con la lettera che gli avvocati dei proprietari della piscina, hanno mandato al Comune, la storia va verso la fine. Nella lettera indirizzata a Comune e Soprintendenza i legali comunicano che "la nostra assistita è intenzionata ad ottemperare al provvedimento relativamente alla piscinaed è a disposizione del Comune per stabilire tempi e modalità dell'esecuzione dei lavori". Non solo, ma la proprietaria "è intenzionata a rimuovere anche le opere a questa connesse (i riporti di terra, il casotto in legno, la tubazione parzialmente interrata)".
PISA - Piscina abusiva, la proprietaria annuncia la rimozione. La vasca realizzata tra San Zeno e le mura
La proprietà di una piscina abusiva situata dietro la chiesa di San Zeno a Pisa ha annunciato la rimozione della struttura. La decisione è stata comunicata con una lettera al Comune e alla Soprintendenza. La piscina era stata realizzata senza permesso e aveva causato problemi agli atti catastali. I proprietari della piscina hanno accettato di rimuoverla e hanno offerto di collaborare con il Comune per stabilire i tempi e i modi dell'esecuzione dei lavori. La proprietaria ha anche offerto di rimuovere le opere connesse alla piscina. La rimozione della piscina è stata annunciata dopo una passeggiata sulle mura antiche, durante la quale i tecnici del Comune avevano scoperto la struttura.
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