Tour limitato dai cantieri di Arcus e ingresso gratuito. Ritmi forzati per la realizzazione del nuovo ponte (crollato) PIOMBINO. Reperti archeologici per nuove pagine di storia e cantieri in chiusura. Mentre è Pasqua e si teme che, un qualunque camioncino dei gelati, blocchi troppo a lungo il bypass per il Golfo (che ha sostituito da subito il ponte crollato per l'alluvione). Poi, davvero come dono da Coniglio pasquale, c'è l'Acropoli di Populonia di nuovo visitabile proprio a partire dal 25 al 28 marzo (e ogni fine settimana): visita parziale del percorso, dunque ingresso gratuito. Scavi e reperti. Sulla falesia vicino a San Cerbone gli archeologi stanno ancora lavorando dove sono stati scoperti i due scheletri di età villanoviana (l'insolita sepoltura a fossa anziché in un'urna-ossuario), insieme al corredo di gioielli. Ancora interventi dopo l'alluvione. Qui la Soprintendenza archeologica toscana ha effettuato scavi di recupero in corrispondenza degli smottamenti. Il lavoro, sul bagnasciuga come nel vicino caso del Fontino, procede con considerevoli ed ovvie difficoltà, visto il continuo affioramento di acqua dovuto al mare e alla vicina falda (si allaga l'area di intervento, costringendo gli operatori a stare immersi nel fango). Mentre si è già conclusa la ricerca sui resti delle mura di Populonia e a breve l'Asa porterà a termine l'intervento sulle tubazioni per Populonia, a ridosso della strada dopo "La Pergola". Bypass. Sempre ritmi forzati per il nuovo ponte. Incombe l'incubo del senso unico alternato nell'unica strada d'accesso. Strozzatura che creerà inevitabilmente disagi alla viabilità sin dalle vacanze di Pasqua. «Lavoro in progressione assicura l'assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano C'è già l'autorizzazione della Soprintendenza archeologica ma stiamo aspettando quella dei beni culturali. Progetto entro un mese. Poi la gara. Siamo nei tempi». leggi anche: 01BLM5KWEB Nuovi panorami e mosaici per conoscere Populonia Guideri (Parchi) ci guida tra i cantieri del progetto di valorizzazione dell'Acropoli Un milione per viabilità e pannelli, l'appoggio della Soprintendenza Toscana Aperture dei parchi. Orari, progetti di visite, l'opportunità di tornare a visitare l'Acropoli. Parchi Val di Cornia sta concludendo il carnet pasquale. «Fino al 13 marzo spiegano dagli uffici di via Lerario il parco archeologico di Baratti e Populonia è aperto ogni sabato e domenica dalle 10 alle 17 e durante la settimana su prenotazione per gruppi e scuole. Dal 15 marzo il parco aprirà invece da martedì a domenica con orario 10 -18». Fino al fine settimana di Pasqua visitabili solo le necropoli di San Cerbone e delle Grotte. « L'Acropoli ricordano alla Parchi è interessata di lavori legati al progetto Arcus, che daranno un nuovo volto al parco». Però si è studiato il modo di renderla di nuovo visitabile a partire dal periodo pasquale (dal 25 al 28 marzo) e poi ogni fine settimana. «Durante la primavera si conclude l'area sarà "aperta per cantiere" con ingresso gratuito e visite guidate che illustreranno il progress dei lavori e le grandi trasformazioni che il progetto porterà all'Acropoli». L'intervento (col milione di euro dal ministero tramite la società Arcus Spa, società controllata per lo sviluppo dell'arte, della cultura) è concentrato soprattutto nella zona dell'Acropoli con nuova viabilità, pannellistica e arredi: tutto per un'archeologia sempre più da comprendere e vivere.