Domani alla Madonne della Vittoria presentazione del libro sulla figura del fiammingo Daniel Nijs Nell'ambito delle iniziative di "Mantova Capitale italiana della Cultura 2016", domani alle 17.30 alla Madonna della Vittoria sarà presentato il volume The Flemish Merchant of Venice: Daniel Nijs and the Sale of the Gonzaga Art Collection (Il mercante fiammingo di Venezia: Daniel Nijs e la vendita della galleria Gonzaga) di Christina M. Anderson (Ricercatore della British Academy all'Università di Oxford e all'Ashmolean Museum). L'evento rientra nel progetto di ricerca "I Gonzaga digitali - Banche dati Gonzaga" del Centro Internazionale d'arte e cultura di Palazzo Te in collaborazione con associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani, Archivio di Stato, Università Cattolica di Brescia. Il progetto è sostenuto da Comune di Mantova, fondazioni Cariverona e Comunità mantovana. La pubblicazione presenta la figura di Daniel Nijs (1572-1647), mercante fiammingo che visse a lungo a Venezia, noto per la vendita dei capolavori gonzagheschi di Raffaello, Tiziano, Caravaggio e Rubens al re Carlo I Stuart tra il 1627 e il 1628. Anderson ha tracciato con chiarezza il suo profilo in uno studio monografico nel quale la figura di Nijs è giustamente ricollocata in un contesto internazionale che permette di comprenderne le fitte relazioni con la comunità di provenienza, il mercato veneziano e la corte inglese. Definito honorato mercante da Vincenzo Scamozzi ne L'Idea dell'Architettura Universale (1615), Nijs è ricordato anche come patrono del letterato bresciano Giulio Cesare Gigli che gli dedica il trattato La Pittura Trionfante, pubblicato a Venezia nel 1615, nel quale sono presentate le scuole pittoriche dell'Italia centro-settentrionale ed è celebrato Caravaggio. Anderson presenta una nuova immagine di Nijs che fu il tramite per la vendita della raccolta mantovana al re inglese ma che, rischiando personalmente i propri beni, vide fallire la sua bottega a Venezia per l'impossibilità di Carlo I Stuart di pagare tutte le opere vendute dai Gonzaga. Lìincontro sarà introdotto da Italo Scaietta, presidente degli Amici di palazzo Te. Ne discutono con l'autrice Daniela Sogliani, responsabile del progetto "Banche dati Gonzaga", Peter Assmann, direttore del Museo di Palazzo Ducale, Luisa Onesta Tamassia, direttrice Archivio di Stato di Mantova. La conferenza si terrà in lingua italiana mentre il volume, pubblicato in lingua inglese, è disponibile per l'acquisto in rete presso l'editore Yale University Press.
Il mercante che vendette i capolavori Gonzaga
Domani alle 17.30 alla Madonna della Vittoria sarà presentato il libro "The Flemish Merchant of Venice: Daniel Nijs and the Sale of the Gonzaga Art Collection" di Christina M. Anderson. Il volume esplora la figura di Daniel Nijs, un mercante fiammingo che visse a lungo a Venezia e vendette capolavori gonzagheschi al re Carlo I Stuart tra il 1627 e il 1628. Anderson presenta una nuova immagine di Nijs, che fu il tramite per la vendita della raccolta mantovana al re inglese, ma che rischiò personalmente i propri beni a causa dell'impossibilità di Carlo I Stuart di pagare tutte le opere vendute dai Gonzaga.
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