LA percezione più diffusa dei musei è che essi costituiscano luoghi per la conservazione del passato, in grado sì di fornire al pubblico strumenti di comprensione e decodifica del presente attraverso il valore storico- artistico del patrimonio che custodiscono, ma meno connessi alla dimensione futura: su cosa è stato e cos'è oggi, i nostri musei raccontano molto. Siamo però meno abituati a interrogarli su cosa sarà. Ma sono proprio la storia recente e l'attualità a imporci un'accelerazione nella riflessione sul futuro - sempre più prossimo, per la velocità con la quale si realizzano i mutamenti nel nostro mondo - che possa fondare una strategia nel presente: lo richiedono, ad esempio, il cambiamento del clima e dell'assetto energetico della Terra, le trasformazioni geopolitiche, le continue rivoluzioni nei sistemi della comunicazione e sul fronte dell'innovazione tecnica e tecnologica e nondimeno le tendenze che interessano la produzione culturale. Di questo orientamento al futuro delle istituzioni culturali esistono già diversi esempi nel mondo: il Museo del Domani di Rio de Janeiro,appena inaugurato, si propone nella sua mission come «spazio innovativo dove vengono raccontati i cambiamenti che il mondo sta affrontando a partire dai conflitti, dalla crescita della popolazione, passando per la biodiversità, l'ingegneria genetica e la bioetica»; l'American Association of Museums ha creato il Center for the Future of Museums (CFM), laboratorio di confronto e ricerca con l'obiettivo specifico di aiutare i musei a confrontarsi con le sfide culturali, politiche ed economiche del futuro e metterli in condizioni di contribuire alla prospettiva di un domani e una società migliori. N questo scenario la Fondazione Torino Musei ha avviato una collaborazione con l'IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) di Genova, inserendosi nelle linee guida del piano strategico della Città, proiettate fino al 2025. È in questa cornice programmatica che ci piacerebbe proporre, anche e proprio qui a Torino, la costituzione di un Centro per il Futuro dei Musei europeo, che ne supporti l'azione a partire dall'analisi dei cambiamenti in corso e da alcune priorità dai quali la ricerca non può discostarsi: l'audience development, l'alfabetizzazione culturale e l'inclusione delle culture non nazionali, in dialogo con tutti i musei del mondo per un coordinamento globale. La missione per il futuro dei musei è infatti che essi divengano decrittatori dei segnali culturali del cambiamento con l'obiettivo di aiutare le società a comprendere le evoluzioni che le attraversano e sostenere lo sviluppo di comunità coese e la crescita dei cittadini.
Il vero museo non conserva ma ci rivela quel che sarà
I musei sono spesso visti come luoghi per la conservazione del passato, ma sono meno connessi alla dimensione futura. Tuttavia, la storia recente e l'attualità stanno richiedendo una riflessione sul futuro, che possa fondare una strategia nel presente. Il cambiamento climatico, le trasformazioni geopolitiche e le rivoluzioni tecnologiche sono solo alcuni esempi di sfide che i musei devono affrontare. Esistono già esempi di istituzioni culturali che si stanno orientando verso il futuro, come il Museo del Domani di Rio de Janeiro e il Center for the Future of Museums (CFM) dell'American Association of Museums.
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