Obiettivo per il 2016: conquistare il primato di casa-museo di scrittore più visitata al mondo. Il presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera Giordano Bruno Guerri scommette che ce la farà, battendo la dimora di Shakespeare a Stratford. E lui, di solito, le promesse le mantiene. Come quella, sottoscritta solo qualche mese fa, quando venne costituita Garda Musei, la rete dei musei e delle istituzioni del lago di Garda. Ora sul palco dell'auditorium autorità venete e lombarde celebrano il sodalizio, mentre «con quelle trentine conferma Guerri i contatti in corso sono molto stretti». Per due ore e mezza il presidente snocciolata dati, annuncia nuovi percorsi, ringrazia decine di persone che hanno contribuito al successo del Vittoriale (dal capo giardiniere all'imprenditore Martino Zanetti che ha offerto uno straordinario carteggio di d'Annunzio con la sua prima e la sua ultima amante, valore: 600 mila euro), si commuove all'arrivo dei suoi bambini, intrattiene il pubblico raccontando un Vittoriale che ha davanti a sé un futuro pieno di opportunità. Istrionico e arguto, Giordano Bruno Guerri è davvero l'anima di questa nuova stagione della dimora del Vate «a cui - qualcuno dice in sala comincia ad assomigliare un po'». L'elenco dei risultati raggiunti nel 2015 è interminabile: il proseguimento della pulizia e sistemazione delle Vallette, la nuova illuminazione con A2A, la mostra dedicata ad Antonio Saliola, il ciclo di manifestazioni Tener-a-mente, il rapporto con la Cartiere di Toscolano, la collaborazione con l'Università Cattolica di Brescia, l'acquisizione di numerose donazioni, tra cui la biblioteca di 10 mila volumi dell'associazione Venezia Giulia Dalmazia. C'è poi il record dei visitatori: 212 mila nel 2015 (erano 160 mila nel 2008) in continua crescita (più 10 per cento rispetto allo scorso anno nei primi due mesi del 2016). Nella lunga maratona di Guerri c'è spazio anche per il Mu.Sa., il Museo di Salò che ospiterà una mostra «di valenza internazionale» a cura di Vittorio Sgarbi. Se ne parla da tempo, ora arriva la data dell'inaugurazione: il 13 aprile prossimo. Soddisfazione alle stelle anche per il sindaco di Salò Gianpiero Cipani: «Il Mu.Sa è costato fatica impegno e denaro ha detto ma stanno arrivando davvero le prime gratificazioni». «Da Giotto a De Chirico» porterà sul Garda un centinaio di opere di enorme valore, sul taglio di quella realizzata per Expo 2015 con nuovi capolavori. E, promette Guerri, migliaia di visitatori.
Il Vittoriale vuole battere casa-Shakespeare
Il presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, scommette di conquistare il primato di casa-museo di scrittore più visitata al mondo nel 2016. La fondazione ha già raggiunto un record di 212 mila visitatori nel 2015. Guerri annuncia nuovi percorsi e ringrazia decine di persone che hanno contribuito al successo del Vittoriale. La fondazione ha anche raggiunto un accordo con la Cartiere di Toscolano e ha acquisito numerose donazioni, tra cui una biblioteca di 10 mila volumi. Il Mu.Sa., il Museo di Salò, sarà inaugurato il 13 aprile prossimo e ospiterà una mostra di valenza internazionale a cura di Vittorio Sgarbi.
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