Lunga lista di proprietà da alienare: dall'ex dispensa di via Giusti fino alla chiesa di Sant'Ilario nel capoluogo ROSIGNANO. Lunga la lista degli immobili che l'amministrazione comunale potrebbe alienare nel triennio 2016-2018. Una lista che si completa con un altro elenco, quello degli immobili, sempre di proprietà del comune, che sono o dovranno essere valorizzati; ossia stimati per poi decidere la loro destinazione d'uso oppure trasferirli, nel tempo, nel piano delle alienazioni. Immobili suscettibili di alienazione. Sono in tutto ventitré per un valore complessivo di circa 2milioni e 960 mila euro. Gli importi a base d'asta degli immobili inseriti nell'elenco, così come specificato nella delibera di giunta del 23 febbraio, sono stati elaborati sulla base dei parametri e valori di riferimento pubblicati dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare. Per altri immobili, invece, sono ancora in corso le valutazioni tecniche finalizzate all'elaborazione della relativa stima. C'è da dire che i poco meno dei tre milioni di euro comprendono anche l'area del nuovo Distretto, località Casalino a Caletta che a breve sarà acquistata dall'Asl di Livorno per 1.112.000 euro. Tra gli immobili da alienare ritroviamo il fondo situato lungo la via Aurelia a Rosignano Solvay (ex sede del gemellaggio) il cui valore nell'ultima base d'asta era di 310mila euro. Sempre a Rosignano Solvay, l'ex dispensario di via Giusti, ultima base d'asta 450mila euro, un fondo in via Amendola , 105.800 mila euro, un'area in via Collodi (11.400 euro) e una in via Catalani (28.500 euro ultima base d'asta). A Castiglioncello, il fabbricato in via Fucini ex sede della Pro Loco e dei vigili urbani. Un fabbricato le cui tre aste precedenti sono andate deserte ed il cui valore è di 260.347 euro (ultima base d'asta). Sempre nella località di mare troviamo alcuni posti auto a Chioma (37 mila euro), nonché un immobile in via Zug passato al Comune mediante federalismo demaniale la cui stima, già elaborata, è da trasmettere all'agenzia del demanio per il nullaosta. Sempre a Castiglioncello sono nell'elenco delle alienazioni aree in via Fattori e in via Bengasi. A Castelnuovo della Misericordia l'ex lavanderia: 7 aste andate deserte, per un valore di 9.527 euro e alcune aree in via Falcone, via delle Capannacce e in località Castelvecchio. A Rosignano Marittimo, un'area in via Malenchini, un terreno in via dei Lavoratori mentre la chiesa consacrata di Sant'Ilario è trasferita gratuitamente alla parrocchia di Rosignano Marittimo. Immobili da valorizzare. Altrettanto lunga la lista degli immobili da stimare, prima di deciderne l'utilizzo. Al primo posto la Colonia di Gavinana chiusa ormai da anni. Quindi l'ex foresteria ed un fondo al Castello di Rosignano Marittimo: gare da effettuare dopo la conclusione del procedimento di verifica di interesse storico con parere da parte della Soprintendenza. A Vada c'è l'importante complesso dell'ex Centro Nautico: la struttura esterna è destinata a Centro civico mentre l'amministrazione comunale dovrà definire l'utilizzo delle strutture interne del complesso. Una decisione che i cittadini della frazione attendono da anni. A Castiglioncello la stazione ferroviaria per la quale è stata avviata un'istruttoria per l'affidamento dei locali disponibili al Ccn ed all'associazione Giacomo Onlus; quindi la valorizzazione del minigolf, struttura all'interno della pineta Marradi passata di recente dal Demanio al Comune, così come quella per il cinema all'aperto sempre in pineta Marradi. Ancora a Castiglioncello la Torre Medicea in concessione alla Pro loco di Castiglioncello fino al 25 marzo 2016. Per la Torre l'amministrazione comunale sta valutando l'attivazione di una gara tra associazioni per un periodo di sei anni. Ed ancora le aree sosta per i camper a Caletta e alla Mazzanta per le quali si sta pensando di attivare una nuova gara pubblica aperta a tutti gli operatori economici. A Rosignano Marittimo villa Pertusati e villa Poggetti. Qui e l'idea di trasferivi il Museo di Storia Naturale. Infine villa Mirabello a Gabbro. Per questa villa del 1700 l'amministrazione sta valutando due ipotesi: la vendita dell'immobile o la sua concessione pluriennale attraverso un progetto di recupero.