MEMORIALE degli Innocenti, incontro a Roma tra Andrea Orlando e Alessandra Clemente: «Andiamo avanti senza perdere tempo». Colloquio di circa due ore tra il ministro della Giustizia e l'assessore comunale alle Politiche giovanili sul progetto lanciato da "Repubblica", e sostenuto dal Comune e dal "Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti". Presenti Ludovica Siani, nipote del giornalista Giancarlo, per la fondazione Polis, e Amalia Scielzo per la soprintendenza. «Parlarsi è fondamentale per abbattere i tempi della burocrazia - spiega la Clemente - c'è una grande attenzione del ministro grazie alla spinta della città. Non sarà un progetto calato dall'alto, Orlando ci ha dato carta bianca e saranno coinvolte le forze di Napoli. Entro un mese presenteremo il business plan per partire con l'allestimento di un piccolo spazio in alcuni locali al piano terra del castello. Sarà la vetrina del Memoriale». Orlando tiene alla realizzazione del progetto ed è pronto a partire: il Comune dovrà progettare gli allestimenti e presentare al più presto il piano delle risorse economiche. Già da domani la Clemente si attiverà per trovare finanziamenti pubblici e privati. Bisognerà garantire l'eventuale presenza di personale, la sicurezza e la pulizia degli spazi. «Sono certa di poter dare risposte concrete, sono molti i soggetti interessati - prosegue la Clemente - è solo l'inizio di un percorso che andrà a qualificare sempre di più l'area su cui Castel Capuano insiste. Sarà un laboratorio di contrasto all'illegalità». Il progetto del memoriale è ambizioso. Una volta restaurata la struttura grazie ai fondi del Grande progetto centro storico Unesco, sarà allestito un percorso che si snoderà attraverso 4 elementi: l'acqua come simbolo di vita, la luce per illuminare storie dimenticate, gli specchi per la memoria e il tuono per la capacità di ascoltare.