Sono iniziati ieri i lavori per il complesso intervento di sistemazione dalla Pinacoteca. Il primo lavoro riguarda gli impianti elettrici del primo piano e centrali tecnologiche. La durata prevista è di sei mesi, il costo di 2,5 milioni. Opening soon: le informazioni utili sono sul sito di Brescia Musei. La Pinacoteca è «oggetto di un complesso intervento di adeguamento strutturale, di restauro e di riallestimento». Il complesso intervento è iniziato ieri. Lavandaie, pitocchi e gentiluomini in pelliccia torneranno nel palazzo Martinengo da Barco nel 2017: la Loggia ha messo gli operai ai lavori «forzati» per non sgarrare di un giorno con il cronoprogramma. La riapertura non deve assolutamente slittare. Ieri è partito il primo step dei cantieri: impianti elettrici del primo piano e centrali tecnologiche. La durata prevista: sei mesi. Gli interventi, però, prevedono anche la sistemazione dell'impianto meccanico: è stata posticipata di qualche giorno perché ci sono controlli fiscali da fare sulla ditta che ha vinto l'appalto per i lavori (lo sconto sulla fattura sembra eccessivo e è necessario vederci chiaro). L'elenco delle cose da fare in questa fase dei cantieri in sintesi: collegare il pozzo geologico alla centrale frigorifera, finire gli impianti di climatizzazione e di ventilazione al primo piano, installare un sistema di regolazione automatica con sonde ambientali che alzino e abbassino le temperature, posare i cavi degli umidificatori e anti incendio, fissare le telecamere e l'allarme, oltre alle luci. La prognosi della facciata monumentale è riservata: c'è da sistemare pezzi d'intonaco che si staccano, le sculture di marmo vanno pulite e restaurate, bisogna riportare le pareti al colore autentico (un verde menta). L'inizio dei lavori è fissato il 7 marzo: la road map della Loggia non prevede, come detto, alcun posticipo. La fattura per la prima parte dei lavori è di 2 milioni e 465 mila euro circa. A giugno, sistemati gli impianti e la facciata, si lavorerà all'allestimento. Il settore dell'Edilizia monumentale e l'architetto Marco Ponzoni stanno preparando il progetto che copia, rivede e corregge quello della Wallace Collection di Londra e delle Gallerie d'Italia di Milano: il palazzo diventerà una casa-museo con opere fisse e quadri a rotazione. Infine, l'anno prossimo, la fase tre, il trasloco dei quadri: il pubblico potrà prenotare il biglietto per entrare in Pinacoteca alla fine del 2017. Per pagare il conto dei cantieri, la Loggia ha messo a bilancio 2,5 milioni di euro. Un altro milione e mezzo è arrivato dalla fondazione Cariplo, attraverso un bando. Manca ancora un milione e mezzo circa: una delle priorità della Loggia è trovare quella cifra per aprire al pubblico nei tempi previsti .
Brescia. Pinacoteca, apre il cantiere Si lavora sugli impianti
I lavori per la sistemazione della Pinacoteca sono iniziati ieri. Il primo lavoro riguarda gli impianti elettrici del primo piano e centrali tecnologiche, con una durata prevista di sei mesi e un costo di 2,5 milioni di euro. La Pinacoteca è oggetto di un complesso intervento di adeguamento strutturale, di restauro e di riallestimento. La riapertura non deve assolutamente slittare. Gli interventi prevedono anche la sistemazione dell'impianto meccanico e la sistemazione della facciata monumentale, che include la pulizia e il restauro delle sculture di marmo e la riproduzione delle pareti al colore autentico.
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