FERRARA «Una biblioteca grande come la provincia». Per il rettore dell'ateneo estense Patrizio Bianchi è questa la definizione che meglio calza al Polo bibliotecario ferrarese idealmente inaugurato ieri mattina (in realtà è già in funzione dall'inizio dell'anno) con la firma della convenzione che lo istituisce, siglata da Università, Provincia. Comune e Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione. «Un atto formale, ma in questo caso anche la forma serve, soprattutto se straordinariamente carica di sostanza» ha commentato Bianchi a proposito dell'accordo. E la «sostanza» si riassume nell'attivazione di un catalogo unico on line ad accesso pubblico (l'Opac) che riunisce i circa 650miIa dati bibliografici di 45 biblioteche del territorio di cui 7 dell'università, 11 del Comune di Ferrara e 27 della Provincia. «Un passo questo ha spiegato il presidente del Sistema bibliotecario di Ateneo Augusto Veronese che ci permette ora di pensare ad un futuro che coinvolga nella catalogazione comune tutte le altre biblioteche della zona, alcune delle quali hanno già dimostrato interesse al progetto». Ma ieri, per il mondo della cultura ferrarese, è stata una festa nella festa. La firma della convenzione è infatti avvenuta all'interno della restaurata chiesa di Santa Maria delle Grazie (di fine '400 e quasi sicuramente rossettiana) che, dopo 50 anni in completo stato di abbandono, è stata 'restituita' alla città da Università e Comune (come si legge sulla targa scoperta appunto sempre ieri) nelle nuove vesti di biblioteca centralizzata dell'area chimico-biologica. «Un intervento moderno realizzato in un ambiente storico affinchè questo possa diventare sede di attività universitario, che testimonia ulteriormente la volontà di una sempre maggiore integrazione tra città e Ateneo» ha sottolineato il sindaco Gaetano Sateriale, complimentandosi con il progettista Giuseppe Rebecchini. La struttura, così come è stata ridisegnata, ha evidenziato Patrizio Bianchi parlando di Santa Maria delle Grazie (il cui restauro ha attraversato i mandati di quattro rettori), è destinata a diventare punto di riferimento indispensabile per docenti, ricercatori e studenti. Questi, ha annunciato, tra pochissimo potranno contare anche sulla biblioteca del Polo scientifico-tecnologico, la cui inaugurazione è già in calendario per il prossimo 12 luglio. Per il sistema bibliotecario universitario ferrarese è infine in arrivo un'altra novità. Al fine di consentire la fruizione dei servizi telematici al maggior numero di studenti, la Cassa di Risparmio di Ferrara ha previsto un finanziamento, rivolto agli studenti stessi o alle loro famiglie, per il pagamento rateale sull'acquisto di un personal computer dotato di scheda wireless.