Scritte vicino alla scalinata e sui leoni. I negozi annunciati non ci sono Napoli, Struggimenti d'amore, nomi intrecciati a cuori, il solito disegno con ambizioni oscene. Il colonnato di piazza del Plebiscito, da poco ripulito e restaurato, è di nuovo imbrattato da vergognosi graffiti. E di veramente osceno c'è solo che questo affronto al patrimonio monumentale della città si ripete ad intervalli regolari, ad un passo dalla Prefettura e sotto gli occhi di tutti. Le scritte realizzate con le bombolette spray, ma anche con pennarelli indelebili imbrattano il lato del colonnato sul versante di piazzetta Carolina, i monumenti, la gradinata. Una autentica vergogna che rischia di essere solo un seme di ben altre vandalizzazioni. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, insieme con Gianni Simioli de La radiazza hanno rilevato che le scritte sono anche sui leoni e sui basamenti delle statue. Insomma non c'è pace per un monumento che cerca invano un riscatto e per il quale non si riesce a trovare una sintesi fra bellezza architettonica, un pizzico di civismo e funzionalità. Insomma i negozi che dovevano arrivare sotto il colonnato e che sono sostanzialmente rimasti solo un progetto avrebbero potuto evitare uno scempio che dilaga senza alcun freno. Dilaga sotto gli occhi delle forze dell'ordine costantemente presenti nella piazza e dei militari di servizio presso la Prefettura e il comando militare. Si consuma sotto gli occhi attoniti dei turisti che si chiedono perché tanta bellezza venga gettata via. I ragazzi che si divertono ad imbrattare i monumenti non solo oltraggiano il patrimonio artistico, ma gettano all'aria i moltissimi fondi impiegati per interventi di ripulitura complessi e lunghi, che sono stati ultimati in tutta fretta in occasione dell'arrivo del Papa in città. Un intervento che ha restituito dignità e splendore alla piazza. Uno splendore durato davvero pochissimo. Due mesi dopo il restauro sono comparse le prime scritte, i disegni e i graffiti.
Napoli, Plebiscito. Colonnato ancora imbrattato. Il restauro è stato uno spreco
In Napoli, il colonnato di piazza del Plebiscito è stato nuovamente imbrattato da graffiti osceni. Le scritte sono state realizzate con bombolette spray e pennarelli indelebili, e si sono trovate anche sui leoni e sui basamenti delle statue. Il fenomeno è avvenuto due mesi dopo il restauro della piazza, che è stato effettuato per l'arrivo del Papa in città. Le scritte sono state rilevate da un consigliere regionale dei Verdi, che ha denunciato l'oltraggio al patrimonio monumentale della città. I graffiti sono stati realizzati sotto gli occhi delle forze dell'ordine e dei militari di servizio, ma non sembra che ci sia stato un effettivo intervento per prevenire il fenomeno.
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