È stato presentato ieri lo studio di fattibilità per il Santa Maria della Scala, commissionato dal Comune alla Fondazione Mps, che lo ha finanziato. Oltre duecento pagine, redatte dalla società Struttura Consulting, di cui però non sono stati svelati i contenuti. Daniele Pitteri, direttore del complesso, lo ha definito «un signor lavoro, ma necessita di alcune integrazioni». Lo studio prevederebbe un punto di ristorazione con giardino sul tetto, la fruizione permanente della strada interna e una ristrutturazione degli spazi tenendo presente l'impatto interno. Il progetto dovrebbe diventare esecutivo entro la fine dell'anno. Il modello di riferimento è il Centro Pompidou di Parigi.