Ambienti e apparati degni dei fasti di una corte (anzi, tante corti: papi, napoleonidi, re...) e dunque secoli di meraviglie disseminate in saloni e appartamenti, archivi e biblioteche, scuderie, magazzini, cucine e laboratori di restauro di uno degli edifici più grandi al mondo. Perché «Il Quirinale ha come immediatamente ricorda il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel testo che introduce libro e mostra una lunga vita da raccontare. È stato, per secoli, maestosa residenza di Papi e di Re. Da protagonista ha partecipato al farsi della nostra nazione, attraverso vicende travagliate e momenti appassionanti». E una buona parte di questa storia di quella che fu una delle grandi regge dell'Occidente e che dal 1946, aperta definitivamente al pubblico per volontà dello stesso Mattarella, ospita la massima istituzione italiana è evocata nelle immagini di Massimo Listri, celebrato fotografo, soprattutto di interni, e protagonista della mostra che si inaugura lunedì alle 17.30 (ingressi riservati) alla presenza del Capo dello Stato. Titolo della rassegna, «Il Palazzo del Quirinale nelle fotografie di Massimo Listri». Dieci immagini di grandissimo formato (un metro e ottanta per oltre due metri) che saranno esposte nella Sala di Augusto del Palazzo e tratte dal volume Il Quirinale , edito dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e curato da Renata Cristina Mazzantini (all'inaugurazione interverranno anche due ex ministri dei Beni culturali, Antonio Paolucci, ora direttore dei musei Vaticani, e Massimo Bray). Il settennato di Mattarella si aprì proprio con la decisione di ampliare l'apertura al pubblico del Quirinale, un gesto di alto valore simbolico. E proprio nell'ambito di quel progetto si è affacciata l'idea di una campagna fotografica. Per fare il ritratto al Palazzo scelto, quasi inevitabilmente, l'occhio di Listri, il cui lavoro (completo) ha preso forma nel volume Il Quirinale edito dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani. Lunedì (ingresso al pubblico dal giorno dopo) si presenta il volume e contestualmente Mattarella inaugura la mostra con le dieci gigantografie selezionate dal volume. «Un libro come scrive il Presidente nella prefazione che ci rende orgogliosi di questo tesoro italiano e ci ricorda che la bellezza artistica ha un valore anche etico, quando si intreccia con la storia di un popolo, quando è possibile condividerla e quando tanti sono gli insegnamenti che da essa si possono trarre». Immagini «metafisiche», come le definisce la curatrice, individuando così una caratteristica distintiva degli scatti di Listri, che pur nel massimo del realismo sfuggono di fatto a ogni tentazione documentaristica. Immagini realizzate sempre e solo con luce naturale, che nella loro fissità svelano piuttosto le malie di una bellezza costruita sui valori formali di equilibrio, simmetria ecc. Valori di certo al centro dell'ispirazione dei grandi architetti che per cinque secoli contribuirono a vario titolo a realizzare questo straordinario complesso. Autore di oltre sessanta volumi, Listri tra le sue tematiche predilette conta proprio i luoghi che in ogni epoca si sono distinti come centri di conoscenza, arte e civiltà: fotoritratti di biblioteche, archivi, palazzi patrizi e strutture architettoniche inventate per ospitare e celebrare grandi collezioni d'arte. Inevitabile dunque, prima o poi, il suo incontro ravvicinato con la spettacolare stratificazione di un Quirinale che fu cantiere-crestomazia dove via via operarono, solo per citarne alcuni, Fontana, Bernini, Fuga, Stern, Lanfranco, Pietro da Cortona, Guido Reni Pannini, Thorvaldsen, Cesare Maccari...
Fotoritratto Quirinale
Il Quirinale, residenza del Presidente della Repubblica, è stato per secoli una delle grandi regge dell'Occidente. La mostra "Il Palazzo del Quirinale nelle fotografie di Massimo Listri" si apre lunedì con dieci immagini gigantografie tratte dal volume "Il Quirinale" curato da Renata Cristina Mazzantini. Il volume e la mostra sono il risultato di un progetto iniziato dal Presidente Sergio Mattarella per ampliare l'apertura al pubblico del Quirinale. Le immagini di Listri sono caratterizzate da una bellezza metafisica e sono realizzate con luce naturale, svelando la bellezza costruita sui valori formali di equilibrio e simmetria.
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Bene culturale
Luogo