San Vincenzo, il progetto del Comune da 1,2 milioni di euro sfratta la biblioteca. Prevista la creazione di nuovi uffici e anche la ristrutturazione del municipio di Paolo Federighi La biblioteca comunale, benché il sindaco Alessandro Bandini lo abbia negato nell'ultimo consiglio comunale, sarà spostata. Ma non si sa dove. L'evidenza è contenuta nelle carte dell'amministrazione comunale, pubblicate sull'albo pretorio dell'ente. Un progetto definitivo datato 23 novembre 2015. Si tratta della riqualificazione e sistemazione del municipio (Palazzo Alliata) e dell'edificio antistante (Palazzo della cultura, ex Fattoria). Edifici che ospitano ora, rispettivamente, gli uffici comunali e la biblioteca più vari uffici, una sala multimediale e una sala esposizioni. Il progetto ha già il parere favorevole dell'Asl 6 e della Soprintendenza di Pisa. L'amministrazione ha incaricato per la redazione del progetto l'architetto Guido Petrini (parte architettonica), l'ingegner Dario Rossi (parte strutturale) e l'ingegner Riccardo Tognarini (parte impiantistica). Il progetto prevede opere di riorganizzazione interna degli uffici comunali, di restauro delle facciate esterne, di riqualificazione energetica, con sostituzione dei generatori di calore e interventi sull'involucro degli edifici, opere di adeguamento alle normative antincendio e sul superamento delle barriere architettoniche. L'importo complessivo dei lavori a base d'asta è di 1.018.708,63 euro, quello dei lavori da appaltare ammonta a 1.048.708,63 euro, oltre a 151.291,37 euro quale somma a disposizione dell'amministrazione per anticipazione di spese di pubblicazione, imprevisti, spese tecniche di progettazione comprensive di altri contributi di legge e Iva, per un totale di 1,2 milioni. L'amministrazione comunale, come si apprende dalla relazione di Guido Pietrini, ha stabilito di adibire nuovamente a sala consiliare parte del secondo piano dell'attuale Palazzo della cultura, che si chiamerà Centro civico, con la creazione di nuovi uffici ottenuta variando la distribuzione interna e l'apporto di lievi modifiche: nuove partizioni interne, demolizioni per la creazione di nuovi uffici, struttura per la messa in opera del nuovo ascensore. In totale, 10 uffici al 1 piano con sala d'attesa, 5 al 2 piano con sala riunioni, nuova sala consiliare e nuovo ascensore oltre all'esistente. Palazzo comunale. Per il Palazzo comunale sono previsti i seguenti interventi: nuove partizioni interne ai primi due livelli, demolizioni per la creazione di nuovi uffici, modifiche planimetriche al 3 livello. Al 1 piano, creazione di uno "spazio calmo" mediante la creazione di un loggiato aperto per proteggere i disabili in caso d'incendio e in attesa di soccorsi. Manutenzioni e rifacimenti che ripristineranno l'impianto planimetrico originale. In totale, 8 uffici al piano terreno, 2 salette per le riunioni, ampio locale per l'archivio storico. Altri 13 uffici al 1 piano e sei al 2 piano. La biblioteca, nel progetto definitivo, non è più al Palazzo della cultura. Pare evidente una possibile sua nuova collocazione nei locali della Torre. A questo punto, possiamo solo immaginare: si libererà lo spazio dell'attuale sala consiliare. Il piano terreno sarà utilizzato come spazio per lo studio e i supporti informatici? I 21.000 libri circa del patrimonio attuale saranno collocati ai piani superiori? Che fine farebbero la Stanza rossa e la Stanza blu, con le 50 tele di Daniele Govi e le altre opere di vari autori?