Domani l'inaugurazione, poi andrà in gestione a privati PISA. Lo scorso ottobre, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurò gli Arsenali Repubblicani, uno dei principali progetti Piuss arrivati a compimento. Domani toccherà al restaurato fortilizio della Cittadella, che si trova praticamente di fronte. A tagliare il nastro sarà il presidente della Regione, Enrico Rossi, nel corso della seconda giornata di visite in città dopo quella dedicata ai cantieri del People Mover e del palazzo della Sapienza. Fortilizio e Torre Guelfa. Sono dunque arrivate a conclusione le lavorazioni al fortilizio della Cittadella, futura sede del museo civico e, grazie alla Torre Guelfa, uno dei punti panoramici più belli della città. Gli interventi, affidati alla ditta Lattanzi di Roma (costo un milione e 100.000 euro, iva compresa), hanno riguardato la riqualificazione dell'edificio e della sue stanze con l'installazione di ascensori, scale, bagni per disabili, riapertura delle arcate. «L'utilizzo di Arsenali Repubblicani e fortilizio Cittadella-Torre Guelfa sarà definito in modo congiunto con affidamento della gestione entro settembre», dice l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Area della Cittadella. Il recupero del fortilizio si inserisce nell'ambito della riqualificazione dell'area della Cittadella che comprende gli Arsenali Repubblicani, il parco della Cittadella (riqualificazione a verde) e gli Arsenali Medicei, che ospiteranno il museo delle antiche navi ritrovate nei pressi della stazione ferroviaria di Pisa San Rossore. Un nuovo polo culturale e museale per il quale saranno necessari appositi spazi di arrivo per i turisti: da qui il discorso ancora aperto, anche se complicato, con il ministero della Difesa per avere la proprietà della caserma Bechi Luserna sull'Aurelia, da trasformare proprio in terminal turistico. Museo delle antiche navi. Accanto ai progetti Piuss portati avanti dal Comune ci sono gli Arsenali Medicei dove continuano i lavori per arrivare all'apertura del museo delle antiche navi. Varie imbarcazioni, restaurate, sono già state portate all'interno degli Arsenali. I primi due padiglioni, sui sette totali, sono stati di fatto allestiti. Non è esclusa una visita al cantiere in anteprima dentro il calendario di iniziative del Giugno Pisano. Non un'inaugurazione vera e propria, anche perché «andranno a gara in aprile - annuncia l'architetto Marta Ciafaloni della Sovrintendenza - i lavori finanziati con lo stanziamento di 5 milioni di euro deciso di recente dal ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini». Questi 5 milioni saranno impiegati per concludere l'allestimento degli altri cinque padiglioni in cui sono suddivisi gli Arsenali Medicei. La durata dei lavori, ancora da definire nel dettaglio, è stimata in circa un anno e mezzo. Sono questi, quindi, i tempi ancora necessari per poter programmare la vera inaugurazione del museo delle antiche navi. «L'inaugurazione di una struttura del genere, come si vede anche dalle analoghe esperienze negli altri Paesi, non può avvenire senza che prima siano stati realizzati gli interventi essenziali per l'accoglienza del pubblico», sottolinea l'architetto Ciafaloni, facendo riferimento alle previsioni relative ad un bookshop, alla sistemazione delle aree esterne ed a quella dei laboratori.