Si sono prolungati i tempi per la sistemazione del dipinto del duomo di Este Non basteranno i 150 mila euro previsti: si cercano altri benefattori Un restauro più lungo e complicato del previsto, e la comunità di Este non può che rimanere ad attendere ancora per qualche mese la pala del Tiepolo, l'opera d'arte simbolo del duomo e della città di Este, lontana ormai dal 30 dicembre 2012. Come è noto, la preziosa pala è oggetto di un delicato restauro, per il quale il Comune ha recentemente stanziato 10 mila euro. Una minima parte, rispetto ai 150 mila euro di cui necessita l'intervento (cifra iniziale che però pare destinata a lievitare) e che sono stati coperti da Villa Manin di Passariano (che con 77 mila euro ha contribuito all'allestimento di una mostra dedicata al Tiepolo), per 21.045 euro da parrocchiani del Duomo di Este e per 33 mila euro da altri enti mecenati. «I 10 mila euro che abbiamo versato sono solo una prima tranche del contributo che vuol assicurare il Comune» sottolinea il sindaco Giancarlo Piva «Il restauro della pala si sta infatti rivelando più complesso, lungo e costoso del previsto e come comunità non possiamo tirarci indietro. La situazione della pala è peggiore del previsto, ma assicuro che ad Este arriverà un'opera mai vista a memoria d'uomo. La pulizia avviene centimetro quadrato: è un lavoro incredibilmente minuzioso e rivoluzionario». Ogni attività che viene svolta sulla tela viene ripresa: al termine del restauro, l'intera operazione di pulizia sarà documentata in un archivio digitale che rappresenterà un unicum per questa importante opera d'arte. Nelle prossime settimane membri dell'amministrazione comunale, sindaco Giancarlo Piva in testa, faranno tappa a Sarmede (Treviso), dove si sta tenendo la seconda fase del restauro dopo quello cominciato nella villa di Codroipo (Udine). Lo scorso settembre si parlava già di almeno altri due anni di attesa: la tempistica potrebbe addirittura lievitare e dunque il ritorno dell'opera del Tiepolo potrebbe essere posticipato addirittura al 2018. In città più di qualcuno storce il naso, soprattutto tra chi non è avvezzo a comprendere la delicatezza del restauro. C'è pure chi, maliziosamente, sostiene che la pala non farà più ritorno ad Este: tesi, questa, smentita categoricamente sia dai vertici parrocchiali che dall'amministrazione comunale. Per garantire un futuro al dipinto e poter ammirare l'opera come la vedeva il Tiepolo stesso, quindi, servirà solo tanta pazienza. E qualche altro euro: l'invito a contribuire ai cittadini e ai mecenati da parte delle autorità resta sempre aperto.
ESTE-Slitta il restauro della pala il Tiepolo torna in estate
Il restauro della pala del Tiepolo, simbolo del duomo di Este, è stato più lungo e complicato del previsto. Il Comune ha stanziato 10 mila euro per il restauro, ma è necessario un contributo aggiuntivo di 140 mila euro. I 10 mila euro sono stati coperti da Villa Manin, parrocchiani e altri enti mecenati. Il sindaco Giancarlo Piva assicura che la situazione della pala è peggiore del previsto, ma che l'opera sarà restaurata con cura e che sarà documentata in un archivio digitale. Il ritorno dell'opera potrebbe essere posticipato fino al 2018. Il Comune invita i cittadini e i mecenati a contribuire al restauro.
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