"E' con grande soddisfazione che oggi ci troviamo qui - ha esordito il sindaco Alessandro Tambellini - per comunicare che daremo finalmente il via ai lavori di restauro del muro di Villa Botttini crollato 9 anni fa". Infatti un quarto del muro (25 metri) che si trova lungo via Santa Chiara il 27 settembre del 2007 crollò e un'ulteriore parte di 20 metri fu messa in sicurezza con alcune longherine. Il sindaco ha voluto sottolineare che il restauro è stato reso possibile grazie al contributo essenziale dei cittadini che hanno preso parte ai lavori pubblici partecipati e hanno segnalato come una delle opere prioritarie per la zona del centro storico proprio questo intervento. L'assessore Sichi ha voluto porre l'accento sull'importanza dei lavori pubblici partecipati che ha permesso di fare la scelta del restauro suddetto con i cittadini in un percorso condiviso. "L'iter è stato lungo perché è stata necessaria una fase preliminare di analisi e studio - ha spiegato l'assessore Francesca Pierotti - per recuperare un monumento storico così importante per la città ; oggi simbolicamente posiamo la prima pietra a cui seguirà a breve l'inizio dei lavori." L'Ingegnere Francesco Cecati, coordinatore ufficio tutela beni architettonici ha detto che nella ricostruzione del muro è stata data continuità alla forma, si è indagato nel terreno sottostante e sono stati scelti materiali che possano garantire un maggior livello di sicurezza per la struttura. Gli interventi costeranno al Comune 120 mila euro che saranno suddivisi in tre lotti funzionali della durata complessiva di nove mesi. Come spiegato dal tecnico del Comune di Lucca, geometra Claudio Forghieri, con il primo lotto verrà ricostruito il muro nel tratto crollato, il secondo lotto invece servirà a restaurare le due finestre presenti prima del crollo, infine il terzo lotto completerà il restauro del muro con il raddrizzamento della parte che attualmente è sostenuta da contrafforti in acciaio.