I Musei provinciali vanno tutelati come bene di tutto l'Isontino e non solo del Goriziano. A rivendicarlo in una nota i sindaci di Monfalcone, Silvia Altran, di Staranzano, Riccardo Marchesan, e di Ronchi, Roberto Fontanot. «I Musei - scrivono i tre primi cittadini - vedono in diverse sedi, tutte gestite dalla Provincia, conservato uno straordinario patrimonio storico e artistico che nel corso degli anni è stato raccolto nell'Isontino. Tale patrimonio racconta la storia di un territorio che comprende l'attuale provincia, i territori limitrofi ora appartenenti alle province di Trieste e Udine e alla Repubblica di Slovenia, mette in mostra la produzione di diversi artisti e raccoglie importanti documenti di carattere storico e sociale». Secondo i tre sindaci, «i musei rappresentano il contenitore dove vengono esposte, tutelate e gestite le opere che appartengono a tutta la realtà territoriale e, con decine di migliaia di visitatori annui, rappresentano un elemento di promozione del territorio e della sua offerta turistica e culturale. Fondamentale, inoltre, è il loro utilizzo nelle attività di studio e ricerca, in particolare dei diversi istituti scolastici dell'Isontino e dell'intero Friuli Venezia Giulia. Con la legge 26 2015 che porta al superamento dell'ente provincia la gestione dei musei passerà alla Regione Friuli Venezia Giulia, si tratta quindi di garantire la tutela e fruibilità del patrimonio dei musei provinciali, riconoscendo che esso appartiene a tutta la comunità isontina e non a un solo comune». Infine, un augurio: «Auspichiamo quindi che si chiuda la stagione delle polemiche e che si lavori tutti insieme perché questo straordinario patrimonio di tutti i comuni e cittadini della provincia abbia la migliore gestione in modo da valorizzarlo». (chr.s.)