«Il Comune non può "rientrare" nella proprietà dei beni dei Musei provinciali poiché non sono mai stati del Comune, né sono patrimonio del "popolo goriziano", semmai sono patrimonio di tutto l'Isontino e persino delle comunità già appartenenti alla millenaria contea di Gorizia, alcune delle quali oggi si trovano nelle province di Udine e Trieste». A dirlo è il consigliere provinciale del Fli, Stefano Cosma. «La proposta, anche apprezzabile, del presidente della Provincia, Enrico Gherghetta di una Fondazione non è giuridicamente perseguibile. Il Codice dei beni culturali disciplina la permuta di beni culturali (cosa darebbe in cambio il Comune?) e prevede il trasferimento della proprietà o della detenzione, con prelazione a favore comunque della Regione o dello Stato». (c.s.)