RIAPRIRANNO assieme. Quelli di Palazzo Reale, dove i restauri volgono finalmente al termine, che diventeranno parte del percorso di visita a pagamento dei Musei Reali. E quelli della Cavallerizza, dove è previsto che i giardini reali sopra il bastione di San Maurizio diventino un'area verde aperta e fruibile da tutti gratuitamente. È intenzione del Comune riaprire al pubblico l'area da tempo abbandonata e in ultimo aperta a singhiozzo dagli occupanti della Cavallerizza entro la fine di aprile. Lo prevede la delibera varata ieri dalla giunta comunale su proposta degli assessori Enzo Lavolta e Gianguido Passoni. Prima ci sarà da fare qualche lavoretto, controllare la salute degli alberi, oliare i cancelli di accesso, tagliare l'erba. Un cantiere che durerà un mese e che costerà 100mila euro. Con i giardini della Cavallerizza riaprianno anche i cancelli che collegano vietta Roma con via Rossini e con i Giardini Reali e sarà ristabilita la continuità e la percorribilità dell'intero sistema dei Giardini collegando, attraverso il percorso dei bastioni, la Cavallerizza alla piazza Castello e all'area delle Porte Palatine. I lavori saranno curati dai giardinieri comunali: "Che si rifanno alla tradizione dei giardinieri reali - afferma Lavolta - tanto che sono rimasti entusiasti dalla notizie di poter tornare in quei luoghi". Luoghi dove c'è in progetto anche l'idea di stabilire la sede dei giardinieri del Comune. Per i giardini del bastione di San Maurizio ci sono anche altri piani. L'assessore al Patrimonio, Passoni, sta lavorando alla riapertura del rifugio antiaereo sotto i giardini. Un intervento che dovrebbe fare il paio con la riscoperta del bunker sotto il Monte dei Cappuccini e di quello sotto il cortile della Curia Maxima, in un percorso di ritrovamenti che sarà allestito in occasione del 25 aprile, dopo che l'anno scorso lo stesso Passoni si era fatto artefice della riapertura del rifugio sotto palazzo di città.