Il presidente del Gruppo archeologico e del museo di Stellata, Daniele Biancardi, ex amministratore dei comuni di Bondeno e Cento, in quanto in entrabe le amministrazioni è stato assessore alla Cultura, parla del patrimonio culturale a rischio. «Per quel che riguarda i danni al patrimonio rurale spiega possiamo dire che molte cose sono state lesionate gravemente e successivamente demolite: tra le altre costruzioni, anche la Colombara (o Torre dei Vecchi) a Burana; una torre colombaia a Salvatonica; la Rangona (tra Pilastri e Burana), che era corte padronale del XVIII secolo, demolita di recente (resta un cumulo di pietre; ndr) per lasciare posto ad un "orribile" edificio a cinque piani, che non trova nessun riscontro nella nostra tipologia edilizia. Siamo riusciti a salvare la torre Coletta, a Pilastri, convincendo i proprietari e non demolire. Diciamo che, dove non è arrivato il terremoto, a distruggere, poi ci hanno pensato gli uomini». Il più conosciuto tra i monumenti lesionati è la Rocca Possente di Stellata, per la quale «siamo in attesa che i lavori inizino, prima che questa crolli del tutto. Si potrebbero - continua Biancardi citare tanti altri casi su questo filone, ma la cosa che sta diventando veramente inaccettabile è che tante abitazioni o strutture rurali che erano state abbandonate già da diverso tempo (molto prima del terremoto) stanno per essere ristrutturate, modificate ovviamente, con i soldi arrivati tramite la ricostruzione. Abbiamo chiesto a tutte le varie autorità se ciò sia possibile, ma sino ad ora nessuno ci ha ancora fornito una risposta. Attendiamo fiduciosi che prima o poi possa arrivare; la mia impressione personale è che sia in atto una vera e propria truffa ai danni dello Stato (che poi alla fine siamo tutti noi cittadini)». Un fatto che si sta consumando nella totale indifferenza. (mi.pe.)
BONDENO Dove non è giunto il sisma ci ha pensato l'uomo
Il presidente del Gruppo archeologico e del museo di Stellata, Daniele Biancardi, ha parlato del patrimonio culturale a rischio dopo il terremoto. Ha menzionato diversi monumenti lesionati, come la Colombara, la Rangona e la Rocca Possente, che sono stati gravemente danneggiati o demoliti. Biancardi ha anche parlato delle abitazioni rurali che stanno per essere ristrutturate con i soldi della ricostruzione, ma ha chiesto alle autorità se questo sia possibile. Attualmente, nessuna risposta è stata fornita. Biancardi ha espresso la sua impressione che si stia consumando una vera e propria truffa ai danni dello Stato.
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