PISTOIA Tra i beni immobili che la Regione ha intenzione di vendere (e il cui elenco ha diffuso ieri) c'è anche l'ex ospedale del Ceppo. Non tutto, ovviamente, ma solo l'attuale parte centrale, secondo quanto prevede l'accordo di programma siglato la scorsa primavera tra Comune, Asl e la stessa Regione.La parte storica del vecchio Ceppo sta passando gratuitamente in proprietà al Comune, che ci realizzerà un vero e proprio polo museale. Anche il padiglione Cassa di risparmio passerà gratuitamente al Comune e ospiterà uffici pubblici. Dal lato di viale Matteotti, invece, la parte più nuova dell'ex Ceppo resterà all'Asl e sarà destinata a uffici e ambulatori. Resta la parte centrale con la piastra chirurgica (che sarà abbattuta), il padiglione Lazzereschi, gli edifici di via del Piloto e via del Frantoio, la palazzina Avis, l'ex convento e l'ex radiologia: ecco, sono questi gli edifici che verranno ristrutturati e venduti dall'AslRegione. Secondo stime tecniche, potranno rendere tra i 13 e i 20 milioni a seconda delle scelte e delle finiture. L'Asl conta di ricavarci 18 milioni, che è la parte del costo complessivo del nuovo ospedale che l'azienda stessa doveva sostenere.