Boom dell'abusivismo edilizio: quasi raddoppiato il numero di sequestri di manufatti illegali. Aumenta del 7 il mare inquinato ROMA - La situazione del mare in Italia? Con cinque illeciti ogni due chilometri di litorale. Sono quasi ventimila quelli registrati nel 2004, equivalente a un incremento del 7 rispetto all'anno precedente; aumenta di un altrettanto 7 il mare inquinato e non più balneabile. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel dossier «Mare monstrum 2005» presentato da Legambiente in occasione dell'avvio della campagna di Goletta Verde, giunta al ventesimo anno di attività. BOOM DELL'ABUSIVISMO EDILIZIO - Lo scorso anno - secondo i dati del dossier - c'è stato un boom dell'abusivismo edilizio: è quasi raddoppiato il numero di sequestri di manufatti illegali, passato dai 760 del 2003 ai 1.367 del 2004, con il maggiore incremento in Sicilia, 122. Secondo il dossier di Legambiente crescono del 15 i reati nel settore dell'inquinamento e della cattiva depurazione (erano 1.224 nel 2003, sono passati a 1.406 nel 2004) ma cresce anche il mare inquinato. Quel 7 in più equivale a qualche decina di chilometri sul totale nazionale. QUASI RADDOPPIATI I SEQUESTRI - Nel dossier comunque c'è una nota che può anche essere letta in chiave positiva, ed è quella relativa all'attività delle forze dell'ordine. Il numero dei provvedimenti di sequestro di strutture abusive sul demanio marittimo sono infatti quasi raddoppiati, con un incremento dell'81 sul territorio nazionale. Al primo posto si colloca la Sicilia, con 696 infrazioni accertate, 576 persone denunciate e ben 253 sequestri, seguita quest'anno dalla Puglia, con 489 notizie di reato, 617 persone denunciate e 200 sequestri effettuati. Al terzo posto c'è la Campania che però è la prima regione in Italia per numero di sequestri di strutture abusive effettuati: ben 259. «IMPUNITA' GENERALIZZATA» - «Quello che sostanzialmente emerge dal dossier - sottolinea Roberto Della Seta, presidente di Legambiente - è una impunità generalizzata e sempre più arrogante. Basti pensare che c'è chi si ostina a voler edificare sul demanio marittimo. C'è sicuramente soddisfazione per l'azione più efficace ed incisiva esercitata dalel forze dell'ordine, ma va anche considerato che i provvedimenti di sequestro vengono adottati solo nei casi più gravi di violazioni». Durante la campagna 2005 di Goletta Verde, Legambiente consegnerà le bandiere nere alla cosidetta «sporca dozzina», cioè coloro che hanno danneggiato il mare e la sua costa. Si tratta di un vessillo tra i meno ambiti in Italia proprio perchè segnala i «nuovi pirati del mare»: amministrazioni, imprenditori, società private e politici che si sono contraddistinti - dice l'associazione - per attacchi o danni all'ambiente marino e costiero. 30 giugno 2005
Presentato il dossier Mare monstrum di Legambiente: Cinque illeciti ogni due km di costa
Il dossier "Mare monstrum 2005" di Legambiente rileva un boom dell'abusivismo edilizio, con un aumento del 7 del numero di sequestri di manufatti illegali, passato dai 760 del 2003 ai 1.367 del 2004. Il mare inquinato è aumentato di un altrettanto 7, con cinque illeciti ogni due chilometri di litorale. I reati nel settore dell'inquinamento e della cattiva depurazione sono cresciuti del 15, passati da 1.224 nel 2003 a 1.406 nel 2004. Il numero dei provvedimenti di sequestro di strutture abusive sul demanio marittimo è quasi raddoppiato, con un incremento dell'81 sul territorio nazionale.
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