Sarà il Consiglio comunale, nel momento in cui sarà chiamato a discutere e deliberare in materia di "Accordo di Programma" in variante alla pianificazione urbanistica, a decidere sul progetto di recupero del complesso di Sant'Agostino per il quale nei giorni scorsi i dirigenti del Comune, del ministero dei Beni culturali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena hanno sottoscritto l'Accordo procedimentale. Lo ha sottolineato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli intervenendo in consiglio comunale per illustrare il percorso definito dall'Accordo e le novità introdotte in questa fase che raccolgono proposte e suggerimenti emersi nel dibattito degli ultimi anni: dalla digitalizzazione dei testi della Biblioteca Estense all'attenzione rivolta anche a Palazzo dei Musei per l'ampliamento della Galleria Estense e dei Musei civici, fino alle funzioni previste del complesso di Sant'Agostino dove, oltre alla Fondazione Fotografia, si ipotizza di collocare anche la Galleria civica e il Museo della Figurina. «Sappiamo bene che resteranno divergenze e opposizioni. Alcune precostituite, altre ormai cristallizzate. Ma credo che ogni persona di buon senso - ha concluso Muzzarelli - ci dovrebbe dare atto che non siamo rimasti né fermi né sordi. Vogliamo procedere, ma abbiamo aperto ai cambiamenti ragionevoli e alle richieste fondate. Chi pensa soltanto di ostacolare e sabotare ci troverà sempre contrari. Chi vuol partecipare sinceramente a migliorare il progetto trova la porta aperta». Per Muzzarelli, quindi, tra i pregi di questo percorso c'è proprio quello di portare dibattito e decisioni in Consiglio: «Ci stiamo muovendo ricercando la massima trasparenza, pur con lo scopo mai celato di sbloccare una situazione di stallo. La procedura individuata, inoltre, risponde alle osservazioni contenute nella sentenza del Tar e rimette «sulla giusta strada l'esame e l'approvazione del progetto firmato da Gae Aulenti». Il sindaco ha quindi sottolineato come l'accordo con Ministero e Fondazione confermi il progetto di trasferimento e rilancio della Biblioteca Estense. E anche l'ipotesi del Polo per l'immagine contemporanea, che consentirà di liberare spazi a palazzo Santa Margherita per la biblioteca Delfini, sarà perfezionata nella discussione che precederà l'apertura della Conferenza dei servizi.
MODENA - Polo Sant'Agostino, ogni variazione passerà in Consiglio
Il Consiglio comunale discuterà e delibererà sull'Accordo di Programma per il recupero del complesso di Sant'Agostino. L'accordo è stato sottoscritto dai dirigenti del Comune, del Ministero dei Beni culturali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha illustrato il percorso definito dall'Accordo e le novità introdotte, tra cui la digitalizzazione dei testi della Biblioteca Estense e l'ampliamento della Galleria Estense e dei Musei civici. Il complesso di Sant'Agostino sarà utilizzato per la Fondazione Fotografia, la Galleria civica e il Museo della Figurina.
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