PRATO. Nasce il Parco delle Scienze e della Cultura: il consiglio comunale ha approvato il progetto di fusione per l'incorporazione della Fondazione Prato Ricerche nella Fondazione Centro di Scienze Naturali. 18 i favorevoli (Pd e Lista Biffoni per Prato), 9 i contrari (Forza Italia, Lista Prato con Cenni, Movimento 5 Stelle e Berselli).«Abbiamo raggiunto a febbraio del 2016 uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati nel Documento Unico di Programmazione (Dup) del 2015- ha dichiarato l'assessore alle Partecipate Simone Faggi - E' la prima di altre sinergie che si succederanno nel corso della legislatura». La "Fondazione Centro di Scienze Naturali" appartiene al Comune. La "Prato Ricerche"appartiene, invece, alla Provincia, all'Università di Firenze e alla Fondazione Pro Verbo. Attualmente ha una convenzione con la Provincia per la gestione del Museo di Scienze Planetarie. La fusione tra le due Fondazioni ha lo scopo di razionalizzare le funzioni svolte da entrambe. L'accordo prevede il subentro della Fondazione Parsec ex Centro di Scienze Naturali in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi della Prato Ricerche, compresi i rapporti di lavoro, e una rappresentanza della Fondazione Pro Verbo nel nuovo cda. Inoltre, l'Università di Firenze svolgerà un ruolo di direzione e coordinamento all'interno del comitato Scientifico della nuova Fondazione. Per quel che riguarda i contributi, quello della Provincia sarà costituito dal comodato d'uso gratuito della sede del Museo di Scienze Planetarie, in via Galcianese, e della disponibilità a titolo gratuito delle collezioni museali esposte. Il Comune, a seguito della fusione, dovrà sostenere un maggiore sforzo di 200.000 euro, importo prima corrisposto dalla Provincia per il funzionamento del Museo di Scienze Planetarie, ma la spesa pubblica complessiva per l'ente diminuirà.