Università di Firenze e Comune dell'Elba insieme per valorizzare il patrimonio minerario riese. Avrà validità cinque anni il protocollo d'intesa sottoscritto da Claudio De Santi, sindaco di Rio nell'Elba, da Guido Chelazzi e da Giovanni Pratesi, rispettivamente presidente e responsabile del programma di attività del museo di storia naturale dell'Università di Firenze e Lorenzo Rook direttore del Dipartimento di scienze della terra. Lo scopo è promuovere il museo archeologico del distretto minerario, il territorio e il patrimonio geomineralogico dell'isola d'Elba. «Tale accordo si legge nel documento - stabilisce un rapporto di collaborazione e partnership nell'ambito delle rispettive finalità istituzionali, per la realizzazione di studi e ricerche in ambito storico, archeologico, museologico, naturalistico e geomineralogico che possano qualificare ulteriormente, sotto il profilo scientifico, le rispettive attività istituzionali». Per quanto spetta al Comune, l'ente pubblico metterà a disposizione le collezioni e la struttura museale, nonché il supporto logistico per le ricerche e gli studi da compiere sul territorio di propria competenza. Il Dipartimento di scienze della terra da parte sua offrirà le proprie competenze per la realizzazione di una ricerca finalizzata ad una piena valorizzazione del patrimonio geomineralogico dell'isola d'Elba, con particolare riguardo allo sfruttamento delle materie prime metalliche, principalmente ferrose, e alle ricadute di questa attività di sfruttamento nella evoluzione storica, economica e sociale del comprensorio elbano. Infine il museo di storia naturale si rende disponibile a fornire consulenze su tematiche di carattere museologico e naturalistico e a suggerire programmi, affinché i musei mineralogici e naturalistici dell'Isola d'Elba possano ottemperare ai requisiti previsti dalla legge regionale. Viva soddisfazione per il sindaco di Rio nell'Elba, Claudio De Santi. «Ci siamo attivati per questa importantissima iniziativa affinché il museo potesse entrare a fare parte di una rete istituzionale più ampia per promuovere programmi e attività scientifiche congiunte per le zone o località di interesse geologico, mineralogico, minerario, archeominerario e di rilevante valore naturalistico. Con questo protocollo d'intesa per il nostro territorio si aprono molte opportunità grazie alla collaborazione con l'Università di Firenze che ci supporterà proprio in ragione del suo ruolo e delle sue finalità. Ringrazio conclude il primo cittadino riese i docenti Guido Chelazzi, Giovanni Pratesi e Lorenzo Rook dell'Università di Firenze insieme a tutto il loro staff coinvolto nell'attivare questa collaborazione».