Metà degli utili della mostra di Chagall vanno a Giunti. I due eventi hanno incassato 376 mila euro Nel nome di Chagall, dei romani e del vil denaro: Brescia Musei ha appena chiuso le ultime due mostre. Preventivi, budget, clausole e cavilli di quella sul pittore russo sono in un contratto di quattro pagine con gli autografi di Brescia Musei e Giunti. Il bilancio provvisorio della mostra «Marc Chagall. Anni russi» (la vernice il 19 novembre, è finita lunedì) è di 146 mila euro di incassi al 18 gennaio, per un costo di 375mila euro. Dettagli ed elenco della spesa a pagina due delle carte: la fondazione ha pagato prestiti e restauri delle opere, assicurazioni, trasporto (andata e ritorno dalla Russia), allestimento e disallestimento, progetto grafico di comunicazione, sito internet, sorveglianza, biglietteria e gestione amministrativa. Gamm (Giunti arte e mostre) ha intestato bonifici per curatela, segreteria organizzativa, il viaggio delle opere spedite da Zurigo, incluso i biglietti degli accompagnatori, ufficio stampa, manifesti, catalogo e pubblicità locale e nazionale. Dario Fo: «Di Corato disperato» Quanto costa un premio Nobel? Il cachet di Dario Fo è sul contratto: 20 mila euro lordi e il 70 dei biglietti venduti a teatro. Biglietto, prego: dal 19 novembre al 18 gennaio, la mostra è stata vista da 17.794 visitatori (di cui 1.074 gratuiti). Incasso lordo: 146 mila 738 euro. La Promenade e le altre opere sono appena tornate in Russia: «Marc Chagall. Gli anni russi» è finita lunedì, ingressi e ricavi sono da aggiornare (ma si parla di 30 mila presenze). I conti tornano: la fondazione ha previsto 382 mila euro di finanziamenti con cui pagare le fatture. La Loggia ne gira 86 mila, gli sponsor 66 mila, da biglietteria e cataloghi dovrebbero arrivarne 230 mila. Pecunia non olet: e paga anche la mostra Roma e le genti del Po. I costi previsti all'8 maggio, la data dell'apertura, ammontavano a 978.908 euro. Con la proroga al 15 febbraio (il finissage era stato fissato il 17 gennaio) hanno aggiunto qualche zero: 35.331 euro. Totale dei finanziamenti previsti, Iva inclusa: 1 milione e 51.739 euro, di cui quasi 360 mila sganciati dalla Loggia, 150 mila dalla fondazione Cariplo, 200 mila dalla Regione, altri 43500 da sponsor vari, 250 mila da biglietti e bookshop. Dalla vernice al 18 gennaio, al museo hanno visto cocci e teste di divinità romane 23.379 persone (22.780 visitatori paganti, gli altri gratuiti). Incasso lordo, aggiornato alla stessa data: 230 mila 874 euro.
BRESCIA-Mostre, Chagall e i romani costano 1 milione e 400 mila euro. Per Fo 20 mila euro di cachet
Il bilancio provvisorio della mostra Marc Chagall. Anni russi, che è finita il 18 gennaio, è di 146 mila euro di incassi al 18 gennaio, per un costo di 375 mila euro. I due eventi hanno incassato 376 mila euro. La mostra ha visto 17.794 visitatori, di cui 1.074 gratuiti. Il biglietto, prego, è stato venduto per 146 mila 738 euro. La mostra è stata vista da 17.794 visitatori, di cui 1.074 gratuiti. I conti tornano: la fondazione ha previsto 382 mila euro di finanziamenti con cui pagare le fatture. La Loggia ne gira 86 mila, gli sponsor 66 mila, da biglietteria e cataloghi dovrebbero arrivarne 230 mila.
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