Al Ministro dei Beni Culturali On. Dario Franceschini p.c. Al Capo dell'Ufficio legislativo Cons. P. Carpentieri Al Capo di Gabinetto Prof. G. D'Andrea Le Consulte di Archeologia condividono i risultati dell'Assemblea della Consulta Universitaria del Mondo Classico, tenutasi a Roma, Venerdì 12 Febbraio 2016. Negli interventi che hanno arricchito il vivace dibattito è stata sottolineata la comune idea della visione unitaria del patrimonio culturale in cui si riconoscono gli archeologi e che dovrebbe essere alla base di qualsiasi intervento di riforma del MiBACT. La discussione è servita a far emergere anche una pluralità di idee diverse sull'impianto della riforma, e ad avanzare osservazioni critiche sui modi, le forme e i tempi di attuazione, nonché sulla mancata presentazione unitaria dell'intero progetto di riforma. Più in particolare sono emerse nella discussione le seguenti criticità: - l'indebolimento dell'autonomia del personale tecnico-scientifico; - la frammentazione nel territorio degli uffici periferici e loro organizzazione su criteri esclusivamente burocratico-amministrativi; - la necessità di definire una politica di investimento in risorse e in innovazione tecnologica - le competenze per l'accesso ai ruoli dirigenziali - la necessità di chiarire la fase della riforma inerente alla formazione (Scuola del Patrimonio) In considerazione di questi aspetti messi in luce da tutti i soggetti dell'archeologia italiana coinvolti e in relazione alle forti preoccupazioni da più parti espresse, si chiede al Ministro una moratoria nell'attuazione della riforma al fine di attivare, anche in tempi brevi, una riflessione approfondita sulle ricadute della stessa e un pieno coinvolgimento negli aspetti della riforma relativi alla formazione. Si chiedono inoltre delucidazioni sull'annunciata istituzione dell'Istituto Centrale dell'Archeologia e sugli obiettivi di tale organismo. Infine, in attesa di un confronto, si chiede agli Organi politici lo stralcio dalla Legge Madia delle misure che riguardano il silenzio-assenso e la subordinazione delle amministrazioni civili dello Stato alle Prefetture in materia di beni culturali. I Presidenti delle Consulte Universitarie di Preistoria e Protostoria, Prof. Andrea Cardarelli di Archeologia del Mondo Classico, Prof.ssa Grazia Semeraro delle Archeologie Post-Classiche, Prof. Sauro Gelichi di Topografia Antica, Prof.ssa Stefania Quilici Gigli
Documento delle consulte universitarie di Archeologia sulla riforma Mibact
Al Ministro dei Beni Culturali On. Dario Franceschini, sono state condivise le conclusioni dell'Assemblea della Consulta Universitaria del Mondo Classico, tenutasi a Roma il 12 febbraio 2016. Gli archeologi hanno sottolineato l'importanza di una visione unitaria del patrimonio culturale e hanno avanzato critiche sulla riforma del MiBACT. Le criticità evidenziate includono l'indebolimento dell'autonomia del personale tecnico-scientifico, la frammentazione degli uffici periferici e la necessità di definire una politica di investimento in risorse e innovazione tecnologica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo