Alluvione, mareggiate e operazioni di recupero da finire. Cresce la preoccupazione nell'esercito di amanti del Golfo PIOMBINO. L'alluvione di ottobre sembra lontana, ma le ferite restano, purtroppo, evidenti. In particolare tra Baratti e Populonia. Dal ministero, la Soprintendenza ha ricevuto circa 100mila euro da destinare per il ripristino dei punti più critici. Tra ricerche, ripristini non conclusi, scavi in corso e spiaggia sempre più erosa, la situazione qui continua a destare preoccupazione tra i tanti, cittadini e non, amanti del Golfo.Dubbi, preoccupazioni che rimbalzano sui social. Spiaggia. Lato spiaggia, dopo il Casone, lo scavo dove sono appena stati trovati scheletri di età villanoviana (con l'insolita sepoltura a fossa, anziché in un'urna); recuperato pure un ricco corredo di gioielli. A ridosso l'area da dove è stato "messo in salvo" il sarcofago, che poi andrà sulla rotatoria ai Villini. Erosione e mareggiate, falesia come sbriciolata e la spiaggia non c'è più. Così non può andare. Parco. Di fronte il parco, con le tombe monumentali ancora non del tutto restaurate. Comunque, a fine gennaio, proprio il funzionario della Soprintendenza, Andrea Camilli ha controllato i primi risultati post-alluvione ritenendo «valido il lavoro sulla tomba delle oreficerie fresca di restauro» e assicurando «il definitivo riassetto anche per la tomba dei flabelli». Da verificare. La strada. Proseguendo sulla strada che porta a Populonia, il secondo scavo in corso. Anche qui altre scoperte che investono la storia di Populonia Acropoli (visto che sono state trovare tracce delle mura esterne). «Come in altre occasioni sottolineano, spesso, i cittadini preoccupati anche questa volta si ripete il dubbio: è prioritario concentrarsi sulla tutela, la conservazione e la sicurezza di ciò che ormai da anni è alla luce e fruibile al pubblico, oppure, pur in momenti come questo, le forze devono essere convogliate verso nuovi scavi archeologici? Serve portare alla luce il passato, o sul momento invece concentrarsi per cancellare le ferite subite dal territorio e dal parco?». Obiettivi. Le opinioni restano le più disparate. Ma la nuova stagione è già qui. Prime date da segnare sul calendario, per Pasqua e Pasquetta '16, quelle del 27 e 28 marzo (giorno in cui si celebrerà il Lunedì dell'Angelo). Però le vacanze scolastiche vengono programmate in Toscana come in molte altre Regioni, dal 24 al 29 marzo. Insomma, come dire domani. Presto arriveranno i primi turisti, o comunque i primi diportisti, che col bel tempo fanno tappa nel porticciolo. Opinione diffusa, dunque, che sarebbe meglio farsi trovare preparati e provvedere a risanare i problemi urgenti di accesso e di fruibilità alle aree archeologiche: a cominciare dai sentieri, come, ad esempio, la via della Romanella che sale verso Populonia, ancora impercorribile.