Ca' Sugana trova l'accordo per la sorveglianza domenicale dei musei civici Bailo e Santa Caterina. Nella nuova gestione entreranno a far parte anche gli uscieri comunali e si dirà addio agli straordinari per chi svolge la guardiania delle sedi museali. L'operazione ha coinvolto in tutto una ventina di dipendenti, 11 del settore cultura e 9 uscieri. Un numero sufficiente a garantire la presenza di 11 lavoratori (7 schierati al Santa Caterina e 4 al Bailo). Ciascun dipendente sarà impegnato una domenica ogni 3, invece che tutti i week end come accaduto fino ad oggi. Il recupero domenicale verrà stabilito con un riposo compensativo infrasettimanale. Per coordinare la turnazione è stato ideato un service interno, la cui gestione è affidata al dottor Maurizio Tondato, dirigente del settore Appalti e Contratti del Comune. La sperimentazione, accordata insieme a lavoratori, sindacati e direzione museale, durerà 6 mesi, a partire dal 22 febbraio. Dopo questo periodo di prova l'intenzione dell'amministrazione comunale è di rendere il servizio permanente. Molteplici i vantaggi e i risparmi che la nuova gestione degli organici porterà con sé. Ad illustrarli ieri, il vicesindaco Roberto Grigoletto, l'assessore alla Cultura, Luciano Franchin e il direttore dei musei civici, Emilio Lippi. «I musei trevigiani stanno vivendo una bella stagione e, visti gli afflussi, abbiamo ritenuto di dover gestire la situazione in un periodo in cui il patto di stabilità ci impedisce l'assunzione di personale ma anche il ricorso a una cooperativa esterna » ha spiegato Grigoletto. Tra le azioni messe in campo da Ca' Sugana per arrivare alla riorganizzazione della sorveglianza c'è anche una riduzione delle attività collaterali dei custodi nelle fasce orarie non a contatto con il pubblico. L'orario di servizio sarà posticipato di un'ora, dalle 7 alle 8, così come le pulizie. «L'intervento che abbiamo messo in piedi permetterà di rispondere ancora meglio ai nostri visitatori» aggiunge Franchin «da novembre ad oggi abbiamo registrato 17.000 presenze al Bailo e 104.000 doppi biglietti staccati per Escher e la Pinacoteca. Siamo orgogliosi di questi risultati che sono la dimostrazione del fatto che stiamo puntando sulla cultura». La sperimentazione in partenza vedrà la direzione museale impegnata nelle prossime settimane per la formazione del personale. «Necessario ora fare la formazione» sottolinea il direttore Lippi «il lavoro in un museo ha importanti specificità».
TREVISO - Musei aperti, accordo con venti dipendenti
Il Comune di Treviso ha trovato l'accordo per la sorveglianza domenicale dei musei civici Bailo e Santa Caterina. La nuova gestione, che entrerà in vigore a partire dal 22 febbraio, prevede la presenza di 11 lavoratori, 7 al Santa Caterina e 4 al Bailo, che saranno impegnati una domenica ogni 3. Il recupero domenicale verrà stabilito con un riposo compensativo infrasettimanale. La sperimentazione, che durerà 6 mesi, è stata concordata con lavoratori, sindacati e direzione museale. La nuova gestione porterà molti vantaggi e risparmi, tra cui una riduzione delle attività collaterali dei custodi e un orario di servizio posticipato.
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