Il Comune recupera e restaura un vecchio ovile nelle campagne di Ololbitzi Il sindaco: «Sarà il punto di partenza di un percorso tra natura e tradizioni» BAUNEI. Quando i lavori saranno ultimati, c'è da scommetterci, diventerà una grande attrazione per i turisti che passano a Baunei e nei dintorni e che ne amano gli splendidi scorsi ambientali, i percorsi di trekking e arrampicata ma anche il grande rispetto verso le tradizioni. Hanno avuto inizio i lavori di restauro dell'ovile di Ololbitzi che verrà adibito a museo della civiltà pastorale. Ad annunciarlo è stato il sindaco Salvatore Corrias (Partito democratico). Il progetto è stato finanziato dal Gal Ogliastra nell'ambito della Misura 323 - Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale Azione 2 "Valorizzazione del patrimonio architettonico, storico-culturale" e cofinanziato dal Comune di Baunei. Il primo cittadino di Baunei-Santa Maria Navarrese afferma: «Lo scopo dell'intervento è quello di diffondere tutto ciò che costituisce espressione della storia, dell'architettura e della cultura pastorale, assegnando al Museo l'importante ruolo di attrattore turistico-culturale. L'idea di attività museale nasce dall'esigenza di proporre la civiltà pastorale quale bene identitario, oggetto di attrazione per altre culture affascinate dalla nostra e dal modo di vivere nell'aspro e affascinante Supramonte». Salvatore Corrias sottolinea un passaggio importante: «L'obiettivo spiega è la trasmissione e visione dell'universo pastorale, garantendo ai visitatori la possibilità di godere del paesaggio e delle architetture che, da secoli, hanno caratterizzato questo territorio. Tra gli oltre 200 ovili sparsi nel territorio comunale di Baunei, abbiamo individuato quello di Ololbitzi perchè raggiungibile con macchine o fuoristrada consentendo in questo modo l'accessibilità a tutti». Il sindaco conclude: «Lo spiazzo di Ololbitzi costituisce già il punto di partenza verso i vari sentieri che portano alle bellissime cale di Sisine, Biriala, Mudaloru, Ispuligedenie (nota come Cala Mariolu ndr). E il museo si propone come attrattore complementare al trekking e all'escursionismo balneare che negli ultimi anni stanno registrando un forte incremento di presenze nazionali e internazionali». E anche questo intervento servirà quindi a dare grande slancio nell'offerta generale, sotto il profilo turistico, di Baunei-Santa Maria Navarrese.