PORTE APERTE AL PUBBLICO PER QUALCHE ORA, IL SINDACO SPIEGA IL FUTURO DELL'IMPIANTO GLI fa sponda Piero Fassino: «Restituiremo l'impianto al suo uso sportivo. Daremo una destinazione consona a quanto i cittadini si aspettano », assicura il sindaco durante l'Open Day organizzato ieri mattina dal Comune, con l'associazione "Pezzi di motovelodromo", proprio per segnare l'inizio di una nuova vita per la struttura di corso Casale 144. «La Città è tornata in possesso del motovelodromo lo scorso settembre, dopo aver risolto un contenzioso con il precedente gestore che lo utilizzava per mercatini e iniziative estemporanee», spiega Passoni. Ora il Comune vuole ripartire, senza però fare quel supermercato di cui riferivano alcune indiscrezioni: «L'ipotesi non è mai stata presa in considerazione, anzi da subito si è lavorato per conservare la vocazione sportiva di questo tempio dello sport cittadino», assicura l'uomo dei bilanci di Palazzo civico. Il Comune aprirà una prima fase, che andrà da marzo a ottobre, in cui l'impianto sarà gestito a una serie di associazioni che lo utilizzeranno per tutto un ventaglio di attività sportive. Già ieri mattina si è avuto un primo assaggio di futuro, con i ciclisti che provavano l'anello per le prove su pista. Dopo questa sperimentazione, dice Passoni, «in autunno valuteremo quali usi definitivi assegnare e soprattutto se sarà possibile creare una cooperativa di comunità, affidando dunque il motovelodromo non a un unico soggetto bensì a più gruppi di cittadini». Oggi l'anello e il prato sono in condizioni discrete, mentre gli spalti e i locali ospitati sotto le due curve paraboliche avrebbero bisogno di un restauro consistente. «È un manufatto di pregio e non a caso è sottoposto ai vincoli della soprintendenza », spiega il sindaco Fassino. Che annuncia: «Quest'autunno verrà indetto il bando di riqualificazione, che avverrà attraverso un progetto di recupero grazie a fondi europei e partecipazione private. Il lavoro continua». Emanuele Durante, presidente della Circoscrizione VII, apprezza: «Stiamo andando nella direzione giusta». (ste.p.)