Le due regge napoleoniche hanno una nuova direttrice. Si tratta di Antonia D'Aniello. La dottoressa è stata incaricata dal direttore del polo museale regionale Stefano Casciu. Cade così definitivamente l'ipotesi di nomina a Gabriele Nannetti che invece resterà a gestire solamente della villa Medicea di Poggio a Caiano (Prato). Antonia D'Aniello ha frequentato l'università Federico II di Napoli. Recentemente faceva parte della Soprintendenza per i Beni Architettonico di Lucca e Massa. Ricca la sua bibliografia, fra i titoli prodotti dalla dottoressa ce n'è uno dedicato a Napoleone Bonaparte, dal titolo "Bonaparte o Buonaparte? Napoleone e gli antenati toscani di San Miniato", editore Titivillus, 2003. Diverse le mostre che sono state organizzate da D'Aniello a Lucca come importante è stato il restauro realizzato nel convento di San Francesco a Borgo a Mozzano. Risonanza nazionale hanno avuto le esposizioni quali, a esempio, a Palazzo Mansi (dove la dottoressa era direttrice) la storia raccontata dagli abiti "Collezioni Tessili", mostra di tessiture e vesti dal Settecento al Novecento Anche i colori, duecento anni fa, designavano l'appartenenza sociale dei singoli cittadini. Oppure le "Madonne del Civitali", mostra organizzata nella chiesa di San Franceschetto dal Comitato Nuovi Eventi.
PORTOFERRAIO Antonia D'Aniello direttrice dei musei di Napoleone
Le due regge napoleoniche hanno una nuova direttrice. Si tratta di Antonia D'Aniello. La dottoressa è stata incaricata dal direttore del polo museale regionale Stefano Casciu. Cade così definitivamente l'ipotesi di nomina a Gabriele Nannetti che invece resterà a gestire solamente della villa Medicea di Poggio a Caiano (Prato). Antonia D'Aniello ha frequentato l'università Federico II di Napoli. Recentemente faceva parte della Soprintendenza per i Beni Architettonico di Lucca e Massa. Ricca la sua bibliografia, fra i titoli prodotti dalla dottoressa ce n'è uno dedicato a Napoleone Bonaparte, dal titolo "Bonaparte o Buonaparte? Napoleone e gli antenati toscani di San Miniato", editore Titivillus, 2003. Diverse le mostre che sono state organizzate da D'Aniello a Lucca come importante è stato il restauro realizzato nel convento di San Francesco a Borgo a Mozzano. Risonanza nazionale hanno avuto le esposizioni quali, a esempio, a Palazzo Mansi (dove la dottoressa era direttrice) la storia raccontata dagli abiti "Collezioni Tessili", mostra di tessiture e vesti dal Settecento al Novecento Anche i colori, duecento anni fa, designavano l'appartenenza sociale dei singoli cittadini. Oppure le "Madonne del Civitali", mostra organizzata nella chiesa di San Franceschetto dal Comitato Nuovi Eventi.
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