L'APPELLO per costruire meno lo lancia la giunta Pisapia: «Sarebbe auspicabile che il fondo abbassasse le volumetrie previste per quell'area», chiede l'assessore all'Urbanistica, Alessandro Balducci. Il destinatario è Invimit Sgr, la società di gestione del risparmio del ministero dell'Economia e delle Finanze a cui spetterà la valorizzazione dell'area della caserma di piazza d'Armi. Qui, a Baggio, sono previsti oltre 3mila appartamenti, la superficie edificabile è di 290mila metri quadri, di cui metà per edilizia sociale e metà per edilizia libera. Palazzo Marino, nell'ambito dei negoziati già in corso con la società, vorrebbe salvaguardare il più possibile il verde di piazza d'Armi e ridurre la quota da edificare, da concentrare comunque sulla parte dei magazzini di Baggio, che con piazza d'Armi appartiene a un unico ambito di trasformazione urbana. Il piano di valorizzazione delle caserme dismesse o da riqualificare in città è stato al centro di una commissione Urbanistica, a Palazzo Marino. In questa sede erano presenti anche alcuni cittadini di associazioni attive su quelle aree. Come le Giardiniere, che propongono un piano che preservi in quest'area la natura dal cemento e aggiungono che «la Sovrintendenza il mese scorso ha vincolato anche alcuni palazzi». La commissione è stata anche l'occasione per fare il punto sulla doppia partita che si gioca tra la caserma Garibaldi di piazza Sant'Ambrogio e la Montello di via Caracciolo. La prima diventerà un nuovo spazio dell'università Cattolica, mentre la seconda, nella zona nord, ospiterà una nuova sede della Polizia di Stato che nei prossimi anni dovrà trasferirsi da Sant'Ambrogio. Palazzo Marino fa sapere che si cerca di accelerare «un'operazione già partita nella parte progettuale» che «arriverà entro pochi mesi al progetto definitivo», ha detto Balducci. Dopo la firma del protocollo d'intesa, l'estate scorsa, fra Comune, ministeri della Difesa, dell'Interno e dei Beni culturali, Demanio e la Cattolica, l'assessore racconta che «la scorsa settimana abbiamo avuto una riunione in Prefettura per avviare la realizzazione del progetto con tempi e impegni precisi»: la conclusione dello studio di fattibilità è infatti attesa per la prossima estate. Una ulteriore accelerazione poi, ha spiegato l'assessore, potrebbe arrivare dall'uso dello strumento del Patto per la sicurezza da parte della Prefettura, un modo «per regolare le procedure per i trasferimenti delle forze di polizia». La Cattolica, la scorsa estate, si era impegnata ad acquisire per 88 milioni la vicina caserma Garibaldi, impegnandosi tra l'altro a finanziare i costi per la ristrutturazione della Montello che dovrà ospitare i poliziotti.