LA CURIOSITÀ DARANNO ACCESSO ALLA GALLERIA SABAUDA MA ANCHE AD APPARTAMENTO DI MADAMA FELICITA, BIBLIOTECA ARMERIA La parte su cui si affaccia la Cavallerizza sarà data in concessione alla Città e l'apertura rimarrà gratuita I GIARDINI Reali come luogo centrale e punto di snodo. È la novità apportata dalla direttrice Enrica Pagella alla geografia dell'ex Polo Reale: da quegli spazi verdi si accederà prossimamente alla Galleria Sabauda appena si sarà definita l'organizzazione degli spazi per le mostre temporanee ma anche all'Appartamento di Madama Felicita al piano terreno di Palazzo Reale, alla Biblioteca e all'Armeria Reale. In futuro sarà possibile attraversarli per arrivare al Museo di Antichità. «Nei nostri piani si vorrebbe sviluppare una maggiore penetrabilità tra edifici e giardini e tra giardini alti e bassi», ha detto ieri Pagella. Occorrerà ricostruire il percorso per attraversarli dall'ingresso da Palazzo Reale fino a corso Regina, dove ha sede appunto il Museo di Antichità. Si dovrà allora ripristinare, per permettere il passaggio, la rampa dove un tempo passavano i cavalli, ora in disuso: «Abbiamo a disposizione per questo un finanziamento del ministero che rientra nel Piano strategico dei beni culturali e prevede tra l'altro il restauro della rampa e del bastione su corso San Maurizio, che potrà essere riutilizzato: inizieremo i lavori nella primavera del prossimo anno, quando partirà l'ultimo cantiere per il restauro della Sindone». Dopo anni di discussioni, per entrare nei Giardini Reali restaurati ma non del tutto, a Pasqua non sarà ancora agibile l'area storica con le statue, per concludere si dovrà attendere la bella stagione si pagherà il biglietto, ovvero lo stesso ticket che permette l'ingresso ai Musei Reali. «Per alcuni mesi permetteremo ancora ai cittadini e ai turisti l'ingresso libero, ma poi non sarà più così», ha aggiunto Pagella. Diversa la situazione per i cosiddetti Giardini di Levante, quelli su cui si affaccia la Cavallerizza, collegati ai Giardini Reali più aulici dal ponte che attraversa viale dei Partigiani: «Si prevede di darli in concessione alla Città, che vorrebbe mettere in atto un piano di manutenzione». Ma quei giardini sono da tempo "occupati" e anche tale questione andrà risolta: «A primavera si dovrebbe avere l'agibilità anche per questi giardini, per i quali la gestione del Comune prevede il mantenimento dell'apertura gratuita». Tornano insomma alla città i Giardini Reali: si potrà scegliere tra la visita alle parti più auliche dove nei prossimi mesi si assisterà in diretta alla conclusione dei restauri delle statue e quella libera nei Giardini di Levante. (m.pa.)