Percassi e gli scatti di Berengo Gardin Il recupero dell'opera di un storico architetto e insieme la mostra di uno dei più grandi fotografi italiani, unite per comporre un museo. Le trattative tra il Comune di Capriate e il Gruppo Percassi per il via libera al recupero della fabbrica di Crespi d'Adda procedono con i piedi di piombo, ma nel frattempo continua l'attività per mettere a punto lo spazio museale. L'idea è di realizzarlo restaurando i 300 metri quadrati della centrale di condizionamento, progettata da Alziro Bergonzo (autore del Palazzo della Libertà di Bergamo). E questo prima ancora che inizino i lavori di recupero della fabbrica. In questo modo i cittadini potrebbero cominciare ad avere parte attiva nella fruizione dello storico complesso ancora a cantiere aperto. Poco dopo avere ripulito l'area dopo dieci anni di abbandono, Percassi aveva fatto intervenire Gianni Berengo Gardin, che aveva già fotografato Crespi nel 1978 per un libro del Touring Club sull'archeologia industriale. Il grande fotografo ha avuto accesso libero a tutta l'area, realizzando un grande numero di fotografie, che sono poi state acquistate da Percassi. Gli scatti costituiranno il primo nucleo dello spazio espositivo. Intanto si stanno anche cercando dei vecchi telai in modo da ricostruire anche la storia del lavoro svolto dagli operai di Crespi nell'arco di una storia lunga 130 anni.