MESTRE. Chiesa chiusa, per quasi un mese. Sono ripartiti ieri i primi lavori per la messa in sicurezza della chiesa di San Girolamo in centro a Mestre dopo quasi un mese in cui i fedeli hanno trovato le porte sbarrate. Il 10 gennaio alcune parti dello stucco della facciata e una parte della base del timpano erano cadute, senza procurare ferite ai passanti. E per evitare che, in particolare nei giorni di mercato, altre persone rischiassero la zona è stata transennata. Fino al weekend appena trascorso, però, nulla era cambiato. «Faremo un ampio progetto di restauro spiega don Gianni Bernardi, parroco del Duomo che ha in gestione anche la chiesa di San Girolamo - non ci fermeremo alla facciata. Certo per quello ci vorrà più tempo, servirà il via libera della Soprintendenza e dell'ufficio beni culturali della Diocesi. Ma vorremmo occuparci di una delle chiese più antiche di Mestre. Per la messa in sicurezza, invece, e la riapertura al pubblico spero saremo più veloci. Siamo partiti da poco, vorrei che fosse accessibile nuovamente ai fedeli almeno in Quaresima». Il motivo della lunga attesa? I fondi mancanti. La parrocchia infatti non aveva a disposizione fondi sufficienti nemmeno per i primi lavori. E ha dovuto aspettare che arrivasse un'offerta esterna: quella dell'Ance per il ponteggio esterno. «Noi abbiamo seguito tutte le procedure necessarie, il giorno del crollo spiega Stefano Battaglia, architetto della parrocchia il motivo del crollo probabilmente è stato uno stagnamento d'acqua alla base del timpano. Per rendere nuovamente accessibile la zona serve una modifica della transennatura che preveda la presenza di un portale per varcare il cornicione pericolante ma solo dopo qualche settimana è stato possibile avviare le procedure». Ovvero solo nel momento in cui l'Ance, l'associazione nazionale costruttori edili attraverso Cristiano Perale, consigliere, si è mosso per occuparsene direttamente. E ha cominciato a contattare le ditte artigiane. «Adesso ci vorrà poco spiega Battaglia l'associazione è stata molto disponibile. Senza il loro aiuto non saremmo riusciti a partire. La parrocchia non aveva la disponibilità immediata per farlo». In queste ore il portone è in arrivo. E così nelle prossime settimane i fedeli riusciranno a tornare a san Girolamo.
Mestre. San Girolamo via ai lavori. Il primo sponsor si chiama Ance
Il riassunto è il seguente:
La chiesa di San Girolamo a Mestre è stata chiusa per quasi un mese a causa di un crollo di parte della facciata. I lavori di messa in sicurezza sono iniziati ieri e il portone è stato aperto. La parrocchia non aveva fondi sufficienti per i lavori e ha dovuto aspettare un'offerta esterna dall'Ance. Il motivo del crollo è stato uno stagnamento d'acqua alla base del timpano. La transennatura è stata modificata per permettere il varco sul cornicione pericolante. L'Ance ha aiutato la parrocchia a contattare le ditte artigiane e i lavori dovrebbero essere completati nelle prossime settimane.
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